GENOA BRESCIA -Buona la prima. L’esordio sulla panchina di Thiago Motta coincide con il ritorno alla vittoria per il Genoa. Tre punti pesantissimi contro il Brescia, ottenuti in rimonta e che valgono doppio visto lo scontro diretto per la salvezza. La squadra tira fuori gli attributi in una gara molto delicata.

Tre gol nella ripresa, sotto la Nord, che partita al Ferraris. Il neo mister azzecca i cambi e dà una svolta alla ripresa dopo un primo tempo deludente. I gol portano le firme di Agudelo, Kouamè e Pandev, entrati nel secondo tempo.

Genoa che si porta ad 8 punti, superando così Spal  (che deve ancora giocare) e Brescia in un solo colpo (le rondinelle hanno però una gara da recuperare).
Poco Brescia al Ferraris, al di là del gol, la formazione di Corini ha badato più a non prenderle.

Prima da allenatore sulla panchina rossoblu per Thiago Motta che mette mano al modulo e alla formazione. Tanti cambiamenti per dare una scossa, si passa al 4-2-3-1, nel primi tempo fuori Kouamè e Barreca, dentro Cassata Ankersen e Gumus all’esordio in questo campionato.

Corini si affida al solito 4-3-1-2 con Balotelli titolare al fianco di Ayè. Sciopero per i primi 10′ da parte dei tifosi del Genoa: la Gradinata Nord resta vuota per protesta contro Preziosi, come annunciato nei giorni scorsi in un comunicato da parte della tifoseria.

“La contestazione nei confronti del proprietario del nostro Genoa non si è mai fermata; semplicemente, nelle prime giornate di campionato non abbiamo voluto inasprirla, così da non far partire la “tradizionale caccia agli alibi”. Purtroppo i risultati, dopo un’illusione iniziale, hanno reso tristemente ridicola la situazione.
In occasione dell’incontro Genoa-Brescia lasceremo vuota la Gradinata Nord nei primi 10 minuti, un segnale che probabilmente lascerà indifferente l’azionista di maggioranza, ma che sta a significare che il nostro disprezzo per lui è sempre più forte”.

GENOA BRESCIA– Primi 25′ di gioco senza troppe azioni di rilievo, portieri inoperosi eccetto un uscita con i pugni da parte di Joronen su punizione di Schone da posizione defilata. Il primo tiro in porta arriva al 27’esimo con Gumus: il giocatore tedesco calcia debolmente in area facilitando la parata di Joronen.

Alla prima occasione il Brescia passa in vantaggio: 33esimo, punizione di Tonali ad effetto da posizione molto defilata, palla che si infila all’incrocio dei pali. Radu sorpreso, brutto colpo per i rossoblù. Genoa 0 Brescia 1.

Reazione Genoa nel finale: conclusione di Gumus, salva Joronen che toglie la sfera dall’angolino.

GENOA BRESCIA – Ci si aspettava di più da questo Genoa nel primo tempo, punito alla prima vera occasione degli ospiti, ma con un Radu da rivedere nella circostanza.

Contestazione a più riprese in Nord contro Preziosi: i tifosi hanno invitato i giocatori ad essere “11 Grifoni”, come segnato da uno striscione al centro della Gradinata. Squadra nel complesso sostenuta ed incitata.

GENOA BRESCIA – Nella ripresa Thiago Motta si affida ad Agudelo al posto di Radovanovic. Ci prova subito Ankersen dal limite, para in due tempi Joronen. Al 12esimo è il turno di Pandev, esce Lerager, si è visto poco il danese.

Cresce il Genoa, intorno al 20esimo tre ghiotte occasioni: doppio intervento di Joronen su Pandev che respinge due volte la sfera,  poi colpo di testa di Kouamè che coglie la traversa.

Il gol è nell’aria ed arriva al 21esimo con Agudelo con una fucilata che insacca in rete: 1 a 1 tra le due formazioni. Bravissimo Pinamonti a soffiare il pallone a Gastaldello e ad appoggiare al numero 28 rossoblù.

Spinge la Nord, incita la squadra, Brescia in difficoltà, Genoa vicinissimo al secondo gol con conclusione di Ghiglione deviata in angolo. Meriterebbe il secondo gol la squadra rossoblù. Rete che arriva alla mezz’ora con una straordinaria mezza rovesciata di Kouamè dal limite che fa impazzire il pubblico su assist di Ghiglione. Genoa 2 Brescia 1.

Brescia in bambola, arriva il terzo gol per il Genoa con Pandev, sinistro nel sette, straordinaria la palla data da Kouamè a centrocampo. Genoa 3 Brescia 1. Al 36’esimo Genoa vicino al poker, potente tiro di Schone, respinge Joronen sul palo, si salva il Brescia.

Nel finale il Genoa amministra al meglio la partita portando così a casa tre punti pesantissimi che mancavano da quasi due mesi: vittoria contro la Fiorentina. Brutto stop per il Brescia che viene risucchiato nelle zone basse della classifica.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

GENOA 3
BRESCIA 1
Reti: 33′ pt Tonali, 21′ st Agudelo, 30′ Koumè, 34′ Pandev

GENOA (4-2-3-1):Radu; Ghiglione, Zapata, Romero, Ankersen; Radovanovic (1′ st Agudelo), Schone; Cassata, Lerager (12′ st Pandev), Gumus (19′ st Kouamè); Pinamonti. In panchina: Marchetti, Andrei, Barreca, Goldaniga, Sanabria,  El Yamiq, Biraschi, Jagello, Saponara. All. Thiago Motta

BRESCIA (4-3-1-2):Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor (39′ pt Gastaldello), Mateju; Bisoli, Tonali, Romulo; Spalek (35′ st Matri); Balotelli (26′ st Donnarumma), Ayé. In panchina: Alfonso, Ndoj, Zmehal, Matri, Morosini, Semprini. All. Corini

Arbitro: Abisso

Note: corner 5-3 Genoa, ammoniti Bisoli, Tonali, Ankersen, Ghiglione, Agudelo, Pandev, Romero

 

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