Gaston Bojanich è tornato nel club che lo ha lanciato nel calcio professionistico, il Barracas Central, dopo aver vestito le maglie di Temperley, Tigre e Argentinos Juniors.

“Sono molto felice di essere tornato al Barracas, un club con brave persone in cui ho vissuto momenti molto belli, incluso vincere un titolo”, ha dichiarato Gaston Bojanich in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it, che prosegue: Tevez il calciatore più difficile da marcare. Un partita che ricordo con più piacere? Il giorno dell’addio di Diego Milito“.

Questi i temi trattati da Gaston Bojanich in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it.

Come trascorri questo periodo di quarantena?

“È una situazione molto difficile per tutti, da parte mia continuo ad allenarmi a casa per non perdere la forma fisica e mantenere la mia mente sana. Cerco di approfittare del tempo per divertirmi a casa con la famiglia, leggere o guardare una serie tv”.

Sei ritornato al Barracas Central, la squadra che ti ha lanciato nel calcio professionistico. Che effetto ti fa?

“Sono molto felice di essere tornato al Barracas, un club con brave persone in cui ho vissuto momenti molto belli, incluso vincere un titolo”.

Come giudichi la tua carriera?

“La mia carriera è sempre andata crescendo. I primi passi li ho fatti nelle divisioni della promozione; nel corso delle partite e negli anni sono cresciuto come giocatore, il che mi ha dato la possibilità di raggiungere la Primera Division e di giocare la Copa Sudamericana. Spero di poter continuare a raggiungere obiettivi importanti”.

Qual è la partita che ricordi con più piacere?

“Racing contro Temperley nel campo del Racing, il giorno dell’addio di Diego Milito“.

Chi è stato l’avversario più difficile da marcare?

gaston bojanich 1
Gaston Bojanich con la maglia dell’Argentinos Juniors.

“Sicuramente Tevez“.

Che tipo di campionato è la Primera Nacional?

“E’ un campionato molto livellato, con le big della categoria che in rosa hanno giocatori gerarchici, ovvero che hanno fatto la trafila delle serie minori; i migliori vengono aggregati alla prima squadra. La compagine che dimostra di essere la più costante possibile è quella che fa la differenza”.

C’è un calciatore che ti ha colpito più di tutti?

Lauraro Martínez. Un calciatore molto completo. Ha buoni movimenti, potenza e finalizza con entrambi i piedi. Ha tutto ciò di cui un attaccante ha bisogno”.

Il presente e il futuro di Gaston Bojanich

“Il presente lo vivo concentrandomi sul tentativo di dare una mano al Barracas per ridurre il distacco dai playoff, che potrebbe darci la possibilità di salire in Primera Division. Costruisco il futuro giorno per giorno, spero di avere la possibilità di giocare in un campionato estero. Ho un conto in sospeso”.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è consentita previa citazione della fonte EUROPACALCIO.

Articolo precedenteLippi: “Montero campione. Al Mondiale autostima e consapevolezza, i giocatori che volevo…”
Articolo successivoRoma sfogo Spinazzola: “Mi hanno chiamato zoppo, non ci sto”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui