GALLIANI ELLIOTT MILAN – Il sogno di portare il Monza in Serie A, un amore tinto di rossonero e tanto altro: Adriano Galliani ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport su Rai Radio Uno. L’attuale amministratore delegato dei biancorossi ha parlato dicendo che al Monza porterebbe volentieri “un giocatore che di nome fa Marco e di cognome Van Basten. Oppure Baresi e Maldini, ma anche Kakà”.

Battute a parte, Galliani ha poi parlato tanto di Milan. Ecco le sue parole: “L’amore per i rossoneri resta intatto, mio e del presidente. Lo abbiamo ceduto a malincuore, siamo stati costretti a farlo. Le scelte sono difficili, speriamo che questi manager riportino il club ai fasti di anni fa”.

GALLIANI ELLIOTT MILAN – Su cosa è accaduto nel 2017: “Nessuno ha mai fatto notare che noi abbiamo venduto il Milan a Yonghong Li, un signore cinese. Lì aveva versato una caparra di 100 milioni e per saldare la quota si è fatto prestare soldi da Elliott, che in cambio ha avuto il Milan in garanzia. Elliott è divenuto proprietario praticamente facendo l’escussione del pegno che erano le azioni del Milan. Se Elliott non avesse prestato soldi a Lì, noi avremmo incamerato la caparra e, ve lo giuro, iscritto il Milan al campionato 2017-18. Avremmo anche fatto l’Europa League. Noi abbiamo venduto ad un altro soggetto, non a Elliott”.

Su San Siro: “Il secondo anello copre parte della visibilità dal primo, non può essere ristrutturato. Un San Siro a 50 metri dall’attuale è corretto, non capisco queste lacrime”.

Su Pioli: “Mi auguro sia la persona giusta. Lo stimo, così come stimavo Giampaolo”.

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