[df-subtitle]Al termine di Frosinone – Juventus hanno parlato i due allenatori[/df-subtitle]
Queste le parole in conferenza stampa al termine della partita, dei due allenatori.

Allegri (da tuttojuve.com):

“Il Frosinone ha avuto una settimana per preparare questa partita, noi abbiamo giocato 70 minuti in 10 a Valencia e stasera ci voleva una partita ordinata, una partita con pazienza, se non si riusciva a sbloccarla. E così è stato. I ragazzi sono stati molto bravi nel secondo tempo, perchè hanno portato la palla vicino all’area con più velocità, con più pazienza e con più precisione. Abbiamo concesso praticamente niente al Frosinone, poi batti e ribatti siamo riusciti a sbloccarla”.
“Facciamo fatica perché giocare le partite e vincere non è semplice, e stasera a Frosinone è stato così. E’ una squadra che ha lottato, che ha raddoppiato, che ha fatto di tutto, poi è normale che passavano i minuti e si abbassava sempre di più, di fronte a una grande Juventus. La partita di stasera è stata la fotocopia della partita di due anni fa, dove aveva fatto gol Cuadrado al 75′-78, e Dybala alla fine. Stasera è andata così, hanno fatto gol Ronaldo e Bernardeschi”.
“E’ dall’inizio che stiamo dando dei segnali. Innanzitutto oggi non abbiamo preso gol, per la prima volta in trasferta non abbiamo preso gol, perchè avevamo preso gol col Chievo, a Parma e oggi non abbiamo preso gol, è un bel segnale. Poi la squadra ha risposto bene, oggi ha fatto una partita seria sotto l’aspetto mentale, una squadra responsabile e matura, che sa quello che vuole. E per vincere i campionati bisogna passare soprattutto da queste partite. Poi negli scontri diretti può succedere di tutto, ma in queste partite ci deve essere solo il risultato”.

Longo (tuttofrosinone.com):

“Di pensieri ne avevo fatto due, non uno. A nove minuti dalla fine stavamo 0-0 e quindi tutti stavamo pensando che potessimo non subire gol. Abbiamo subito un gol su rimpallo. Sapevamo che poteva capitare ma se l’avessimo preso con una giocata del campione l’avremmo accettato di più.

Punto di partenza? Noi siamo in dovere di fornire queste prestazioni sempre, l’ho detto dopo la Samp è gliel’ho chiesto anche oggi prima della partita. Abbiamo lottato tutti insieme dimostrando di essere squadra. Non dobbiamo aspettare una brutta figura o che arrivi la Juve per fare certe prestazioni. Quando vedrò continuità in tal senso saremo sulla buona strada per migliorare quel che c’è da migliorare. L’aspetto importante stasera era ripartire con una prestazione fatta di ferocia.

Gol? Ci lavoriamo  da diverse settimane. Lo step che deve fare il Frosinone è proprio questo. Dobbiamo osare di più nella metà campo avversaria perché per vincere serve far gol.

Soddisfatto tatticamente? Sono molto contento perché avevamo lavorato molto bene durante la settimana sulle catene esterne e sapevamo che dovevamo togliere il gioco tra le linee. Sapevamo che dovevamo concedere i cross e abbiamo concesso solo quelli. Sono contento della prestazione.

Tifosi? Mi sento di ringraziarli perché non è da tutti e per noi ora diventa una spinta in più. Sappiamo di non essere soli ma di avere tanta gente che ci sostiene.

Difesa? Sono felice della fase difensiva perché ci siamo difesi con ordine concedendo il giusto ad una squadra come la Juve. Non vorrei però far passare un messaggio sbagliato perché se siamo qui è anche merito di Brighenti, Ariaudo e Krajnc. Non mettiamo la croce addosso a calciatori importanti per noi

Roma? Noi dobbiamo andare a Roma a fare la nostra partita pensando a noi e non ai loro problemi. Sicuramente avrei preferito che la Roma avesse vinto oggi con il Bologna. Gli episodi fanno la differenza e chi affronta l’Atalanta oggi, ad esempio,  non trova la stessa Squadra che abbiamo affrontato noi.

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