Fiorentina Pradè – Dopo un inizio di campionato un po’ incerto, la Fiorentina di Montella sembra aver trovato la strada giusta. La nuova proprietà sta investendo molto in questo progetto, costruendo anche un nuovo centro sportivo. Il direttore sportivo viola Pradè ha parlato ai microfoni della Radio Sportiva. Di seguito le sue dichiarazioni:

La Fiorentina sembra sulla strada giusta.
“La gente è intelligente e ci ha dato tempo per lavorare. All’inizio abbiamo fatto bene con il Napoli, un po’ meno con il Genoa, ma l’allenatore ha lavorato con l’organico al completo solo dopo la prima sosta della stagione per le nazionali. Grazie ai nostri tifosi”.

La vittoria contro il Milan.
“Ci ha dato più serenità quella contro la Sampdoria, eravamo anche un po’ sconfortati dopo il pareggio all’ultimo minuto contro l’Atalanta. E’ stata una liberazione, anche per via del finale della scorsa stagione. Dopo quei tre punti abbiamo fatto una grande prestazione a Milano”.

Aprirete un nuovo centro sportivo.
“E’ un passaggio importantissimo. Commisso vuole lasciare un segno a Firenze, anche attraverso le strutture. Quella di oggi è una giornata storica per noi, ma è soltanto il primo passo per diventare ancora più competitivi”.

Cosa cambia tra i Della Valle e Commisso?
“Sono stato bene anche negli anni sotto la gestione Della Valle. Commisso è una persona che ha voglia e va veloce, vuole portare la Fiorentina a grandissimi livelli. Ci vorrà tempo ma noi ce la stiamo mettendo tutta”.

Quali sono gli obiettivi?
“La proprietà vuole diventare competitiva, il come ed il quanto ancora non li sappiamo. Prima di diventare competitivi a livello sportivo dobbiamo diventarlo a livello finanziario. Dobbiamo aumentare gli introiti”.

Ribery.
“Non siamo sorpresi perché sapevamo quello che stavamo facendo. Ci sta portando professionalità, è un esempio per i giovani, non solo quelli della Fiorentina. Fa parte di quei giocatori che portano qualcosa a tutto il movimento”.

Sorpresa Castrovilli.
“Speriamo di blindarlo al più presto. Ci stiamo lavorando e siamo vicini. Abbiamo fatto investimenti anche su altri giovani come Pedro, Pulgar e Lirola. All’interno avevamo già Vlahovic, Dragowski, Montiel, Ranieri e Sottil”.

Federico Chiesa.
“E’ un campione affermato, sapevamo quello che poteva darci. Sta lavorando benissimo. Gli faccio un grande in bocca al lupo per la partita di sabato con la nazionale. Futuro? Per il momento non ne stiamo parlando, ma non c’è niente da rasserenare con Enrico”.

La Fiorentina tornerà sul mercato a gennaio?
“Quello è un mercato di riparazione. Se non ci saranno infortuni, andremo avanti con questa rosa”.

Obiettivo stadio?
“Non è un argomento di mia competenza, ma per il presidente è una priorità assoluta”.

L’obiettivo è uno dei primi quattro posti?
 “No, questa è una stagione di transizione per noi”.

Articolo precedenteJuventus, Pjanic: “Vogliamo vincere tutto. Ci proveremo”
Articolo successivoNapoli Koulibaly Mercato: “Non mi interessa, voglio vincere qui”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui