[df-subtitle]Il tecnico della Fiorentina è carico in vista di domani: “La crisi dell’attacco? Dobbiamo giocare meglio”[/df-subtitle]

Domani pomeriggio alle ore 18.00 allo stadio Artemio Franchi di Firenze scenderanno in campo Fiorentina e Roma nel secondo dei tre anticipi del sabato, gara valevole per l’undicesima giornata di Serie A. Le due squadre dopo 10 partite sono appaiate a quota 15 punti in classifica. Una vittoria servirebbe ad entrambe per tornare a correre. La Fiorentina vuole sfruttare il fattore campo per battere i giallorossi.

Nella conferenza della vigilia, ha parlato Pioli, tecnico dei viola. Ecco le sue parole.

Sulla Roma: “E’ sicuramente la prima grande squadra che affrontiamo in casa, lo dimostra il fatto che negli ultimi anni sono sempre arrivati secondi o terzi in classifica. L’occasione è giusta per dimostrare che siamo una squadra in crescita nonostante le difficoltà riscontrate nelle ultime gare. Vogliamo vincere giocando un calcio offensivo”.

Sulla discontinuità della squadra e sugli attaccanti: “Siamo sempre stati in partita. L’unico tempo in cui siamo andati oggettivamente in difficoltà è stato il primo di Torino. Mancanza di reti da parte degli attaccanti? Per il tipo di attaccanti che abbiamo se non giochiamo bene tecnicamente diventa difficile fare bene in fase offensiva. Dobbiamo giocare un calcio pulito e preciso da un punto di vista tecnico. Un errore che la mia squadra non deve fare è farsi schiacciare dalle responsabilità o dalle pressioni. Chiunque può attraversare un momento non ottimale, non devono perdere il bello della loro età giovane, la spensieratezza. Sarei molto contento per loro se tornassero a fare gol, ma non è quella la cosa importante. E’ importante dare tutto e creare le occasioni e nelle ultime partite siamo stati meno pericolosi rispetto a quelle che sono le nostre possibilità. In settimana ho visto la squadra molto bene, domani ci aspetta un esame difficile”.

Sull’ultimo Roma – Fiorentina: “Vincemmo con grande difficoltà, ma è normale. Parliamo di una squadra arrivata in semifinale di Champions. Non dovremo concedere spazio ai nostri avversari e per questo sarà fondamentale l’aspetto mentale, che nell’ultimo precedente ha fatto la differenza. Ci sarà da soffrire, già lo sappiamo. Dovremo essere determinati nei duelli”.

Su Gerson e Pjaca: “Si sono allenati molto bene in settimana, hanno reagito alla grande. Le scelte di Torino le hanno accettate, sono pronti per giocare. Gerson non deve strafare. Chiaro che sarà motivato, visto che è un ex ma deve giocare come sa. E’ un giocatore completo, ma deve giocare con maggiore continuità e intensità. Credo sia sulla strada giusta”.

Sulle polemiche arbitrali: “Ognuno può fare quello che vuole, non mi interessa molto cosa dicono i colleghi dopo il novantesimo. Non mi è piaciuto Mazzarri quando mi ha tirato in mezzo nell’episodio della sua espulsione. Penso alla mia squadra, che è molto giovane, e a come farla crescere. E’ l’unica cosa che mi interessa”.

Sulle soluzioni tattiche in vista di domani: “Sto pensando a tutte le soluzioni, devo essere bravo ad analizzare i dati della squadra. Nelle ultime gare è mancata la pericolosità offensiva, ma non l’equilibrio. I miei giocatori hanno delle qualità tali da permettermi di spostarli di qualche metro in campo all’interno della stessa gara. Ad esempio: Veretout può giocare un po’ più alto, Milenkovic può stringersi e fare il terzo di destra di una difesa a tre”.

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