FIORENTINA BIRAGHI – Intervistato da “La Repubblica“, Cristiano Biraghi, capitano della Fiorentina, ricorda Davide Astori, suo compagno di squadra proprio in viola e tragicamente scomparso a marzo 2018.

Queste alcune dichiarazioni del terzino sinistro: “La mia fascia al cielo. Così ricordo Astori ogni volta. Ricordo il mio gol, su suo assist, nell’ultima gara con Davide in campo. E’ sempre con noi. Al campo, negli spogliatoi: è un pensiero fisso. Quando alzo la fascia al cielo è un modo per ricordarlo ai compagni che quel giorno non c’erano e non lo conoscevano di persona“.

FIORENTINA BIRAGHI

FIORENTINA BIRAGHI – Prosegue: “La Juventus domani farà una gara da Juventus. A noi servirà la partita perfetta per portare a casa il risultato come anno scorso. Italiano alza sempre l’asticella, ha una sua idea di gioco e si vede. Mi ricorda Conte, ultra esigente con se stesso e con i suoi giocatori. Il rigore con il Cagliari? Non è vero che Vlahovic si è rifiutato di tirarlo. Ho deciso io, me la sentivo, e lui me l’ha lasciato“.

Su Italiano: “In poco tempo ha già dato una idea di gioco ben precisa, si vede la sua mano. Caratterialmente è un martello. È molto esigente, alza sempre l’asticella. Sotto questo aspetto è molto simile a Conte“.

 

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