Fiorentina agente Martinez Quarta – La Fiorentina è stata una delle squadre più attive sul mercato. Insieme a Callejon, arrivato al posto di Chiesa, quest’oggi a Firenze è sbarcato Martinez Quarta. Il difensore, arrivato dal River Plate, è considerato dai più esperti un grande prospetto. A parlare dell’operazione è stato l’agente del calciatore in un’intervista rilasciata in esclusiva al sito Fiorentina.it. Di seguito le sue dichiarazioni:

Quali sono le vostre sensazioni dopo il buon esito della trattativa?
Siamo molto felici ed emozionati. È un passo importante della sua carriera, un desiderio che aveva da diverso tempo. Non è la prima volta che faccio un trasferimento di questo tipo e per ogni giocatore è una storia differente, ma io continuo a lavorare con passione ed essere riuscito a portare a termine una trattativa del genere è molto importante. Con Lucas ci siamo sentiti spesso nelle ultime ore, dopo le visite mediche e anche oggi dopo l’ufficialità. Ci sono sensazioni contrastanti perché lascia il River che è la sua casa: un club a cui deve tanto e con il quale ha vinto tanto. Ma è sempre molto importante crescere e questo trasferimento rappresenta una grande opportunità“.

Il trasferimento alla Fiorentina e la convocazione in nazionale: è il momento più importante della sua carriera fin qui?
“È un momento unico in cui gli stanno capitando tante cose in breve tempo. La chiamata in nazionale con possibilità di giocare titolare queste partite ma anche di far parte del gruppo per la prossima Copa America e il Mondiale. Sembrava che potesse rimanere al River e in 10 giorni è cambiato tutto”.

C’è un aneddoto particolare di questa trattativa?
No, però posso dire che venerdì c’è stata una riunione chiave con Lucas, Francescoli e il presidente D’Onofrio, nella quale la dirigenza del River ha capito che non poteva trattenerlo. Lui gli ha manifestato l’affetto che prova per il club, ma anche la sua voglia di partire”.

Quando è nata l’idea di portarlo alla Fiorentina?
È nata 7-8 mesi fa quando parlammo con la dirigenza della Fiorentina per la prima volta perché lo stava seguendo. Nelle ultime settimane poi quando c’era la possibilità che lasciasse il River, la Fiorentina ha avanzato delle richieste formali”. 

Lei ha lavorato al possibile trasferimento di Lisandro Lopez alla Fiorentina qualche anno fa e nella stessa sessione la società viola e River furono protagoniste della trattativa per Mammana: ha temuto che anche questa potesse saltare per qualche ragione visto che è stata molto lunga?
“No, per niente. Non ho pensato alla trattativa per Mammana o a quella di Lisandro Lopez. L’incertezza provoca sempre più incertezza: con il passare del tempo e quando sembrava esserci sempre qualche ostacolo, provoca sempre maggior adrenalina e ansia, ma questo fa parte di tutte le trattative”.

L’ostacolo maggiore nelle ultime ore sembravano essere le visite mediche…
“Non c’era altra possibilità che fargliele fare con il medico della nazionale visto che era stato convocato. Ma non sono state un ostacolo. Era chiaro che dovesse farle in Argentina da quando era iniziata la trattativa. Bastava migliorare l’offerta e trovare un accordo”.

Fiorentina agente Martinez Quarta – C’erano altri club interessati e perché ha scelto la Fiorentina?
È un giocatore molto richiesto ed è risaputo che il Celta Vigo aveva formulato un’offerta. C’erano anche il Villarreal, il Betis, società inglesi e italiane. La Fiorentina per noi argentini è un club con il quale proviamo molto affetto. Ci ha giocato un idolo come Batistuta e ha accolto sempre molto bene ai nostri connazionali. Oggi c’è Pezzella, ma c’è sempre stata una certa connessione. Quando ti chiama un club con questa storia è difficile rifiutare. Quando gli ho detto a Lucas che c’era questa possibilità è stato subito molto felice”. 

Come vede questa coppia con Pezzella?
Una coppia di centrali argentini è sempre una garanzia di personalità, attitudine e forza mentale. Saranno anche compagni di nazionale ed è sempre importante avere un connazionale in squadra per aiutarlo nell’ambientamento. Sono due grandi difensori e in un momento in cui la nazionale può lavorare molto poco con i giocatori, avere una coppia di difensori della stessa squadra può essere un vantaggio importante per Scaloni”.

Fiorentina agente Martinez Quarta – Può  farci un breve identikit del giocatore?
Un centrale di buon livello dotato di grande tecnica e bravo con entrambi i piedi. Non è molto alto ma compensa con il fisico. È forte di testa in entrambe le aree di rigore e ha buone letture. Può giocare in una linea a tre o in una a quattro. Un difensore completo. È molto forte mentalmente e questa è una delle sue migliori virtù: lo dimostra il fatto che dopo la squalifica di 7 mesi è tornato sugli stessi livelli. 

Ha vinto tanto al River, immagino che non voglia perdere l’abitudine in Italia…
È un vincente per natura. Vuole sempre vincere. Il suo obiettivo è ambientarsi in fretta per far sì che l’allenatore lo possa utilizzare e lottare per obiettivi importanti”.

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