Il Napoli sta inseguendo da un mese James Rodriguez, ma le possibili alternative in caso di mancato arrivo del colombiano non mancano. Si era già parlato in precedenza di un nome nuovo sul taccuino di Cristiano Giuntoli, quello di Nabil Fekir, trequartista francese in uscita dal Lione, al centro di un vero e proprio caso di mercato: il Napoli per lui sembrava fare sul serio, ma nelle ultime ore il Betis Siviglia ha rilanciato e, dopo varie settimane di trattativa con il club francese, è vicinissimo a chiudere un grande colpo.

Stando a quanto riporta il quotidiano spagnolo MARCA, la trattativa è praticamente conclusa, tant’è che Fekir potrebbe volare a Siviglia già all’inizio della prossima settimana per svolgere le visite mediche e firmare il suo nuovo contratto in Liga. Ci sarebbe già un permesso ufficiale da parte dell’Olympique Lione a lasciarlo partire.

25 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita: questo il costo dell’operazione. Assieme a Fekir, a Siviglia si trasferirà anche suo fratello minore Yassin, che andrà a giocare in prestito nella Serie B spagnola.

Dunque, il giocatore avrebbe ormai scelto il Betis, vuole confrontarsi con il calcio della Liga, ormai è tutto fatto.

[df-subtitle]Scheda tecnica di Nabil Fekir[/df-subtitle]

Nato a Lione il 18 luglio 1993, Nabil nasce e cresce come giocatore nelle giovanili del FC Vaulx-en-Velin dove viene notato dagli osservatori dell’OL. Con la stessa squadra di Lione esordisce in Ligue 1 contro l’Evian in trasferta (Olympique sconfitto 2-1). Ma la sua storia non è stata tutta rose e fiori: arrivato a Lione all’età di 13 anni, non riuscì ad imporsi nella regione del Rodano-Alpi e dopo due anni ripartì dall’AS Saint-Priesanno (dal 2008 al 2011). Proprio con il Saint-Priesanno si fa nuovamente notare dagli osservatori del Lione durante un match proprio contro l’Olympique in Coupe Gambardella (competizione francese Under 19 nella quale il Lione ha trionfato per tre volte).

Torna dunque a casa. Questa volta si impone una volta per tutte prima nel Championnat de France amateur, dove gioca 19 partite realizzando 5 gol.

Nella sua prima stagione in prima squadra (2013-2014) colleziona 11 presenze in campionato, 3 in Europa League e 2 in Coupe de la Ligue, andando a segno nella sfida contro il Bastia (1-1 finale). Dimostra subito grande personalità ed una classe davvero importante con un mancino davvero illuminante. In grado di giocare sia come attaccante esterno a sinistra e trequartista ma anche come seconda punta, è un centrocampista offensivo molto duttile.

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