Fassone: “La Juve vuole solo vincere. Conte? Anno di transizione, è normale”

Fassone: “La Juve vuole solo vincere. Conte? Anno di transizione, è normale”

FASSONE JUVE CONTE - L'ex dirigente rossonero: "Il Napoli dovrebbe avere strutture di proprioetà. De Laurentiis guarda sempre al bilancio, non fa il passo più lungo della gamba"

FASSONE JUVE CONTE – Marco Fassone, ex amministratore delegato del Milan ed ex-dirigente anche di Inter, Juventus e Napoli, dopo mesi di silenzio ha concesso una lunga intervista a Radio Kiss Kiss. Juventus, Conte e la situazione del Napoli tra gli argomenti trattati. Ecco le sue parole.

FASSONE JUVE CONTE – Su Agnelli e De Laurentiis: “La Juventus ha la proprietà più longeva del nostro campionato, ha una proprietà che quando c’è da investire in maniera pesante e massiccia, lo fa. Su molti aspetti De Laurentiis è piuttosto vicino. C’è però un particolare: la Juventus ha fatto degli investimenti, a costo di indebitarsi, davvero importanti mentre il presidente partenopeo a questo non ci sta affatto. Sono due visioni diverse. Una è imperiale che piuttosto si indebita e l’altra è equilibrata dalla quale poi magari può scapparti quella vittoria unica, di quel Davide che vince su Golia”.

FASSONE JUVE CONTE – Su Conte: “Se mi aspettavo qualcosa di più dall’Inter di Conte? Credo che la suggestione fosse quella di vedere Antonio Conte vincere subito al suo ritorno in Italia. Pensavamo che quest’anno la coppia Marotta-Conte potesse fare il botto. Adesso abbiamo un’idea più normalizzata. Lo definirei un anno di transizione come è giusto e normale che sia. Erano forse eccezionali le performance che Conte aveva avuto nelle precedenti esperienze, soprattutto quella di Londra”.

Sul Napoli: “Ci sono due aspetti. Uno è il valore del club e l’altro è un valore calcistico. Sul primo, per accrescere il valore del Napoli, il fattore infrastrutturale sarebbe importante. Nulla o quasi nulla è infatti di proprietà. Sul piano sportivo dovrebbe entrare nell’ottica di quei grandi club che pur di essere costantemente in Champions ed essere competitivi si concedono di arrivare in rosso, perdere 50-60 milioni e poi recuperarli l’anno successivo. Ma il presidente il passo più lungo della gamba non lo farà. Credo che in tutta la sua storia solo due volte abbia chiuso bilanci non in attivo”.

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/europac3/public_html/wp-content/themes/trendyblog-theme/includes/single/post-tags-categories.php on line 7

About author

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply