EuroMondiale Corea e Giappone meritatamente agli ottavi – Dall’Italia una notizia che ruba, parzialmente, la scena ai Mondiali. In Qatar iniziano le eliminazioni dirette. Corea e Giappone meritatamente nel tabellone finale.

EuroMondiale Corea e Giappone meritatamente agli ottavi

1’posto
La verità

Mentre tutto il movimento calcistico mondiale è concentrato sulle vicende mediorientali, dalla nostri parti sembra prendere vita l’ennesimo scandalo calcistico. Periodico come un giubileo, ma preciso come un orologio svizzero. Prima o poi arriva, la tempistica è più o meno quella. Tu sai che arriva. Prima se ne parla nei bar, tra gli amici, tra i forum, qualche giornalista avanza un sospetto, ma tutto non va aldilà di questo. Poi d’un tratto, un giorni ti svegli e come per magia tutto quel chiacchierare tra sfigati che non vincono mai diventa realtà. Senza scendere nel dettaglio della vicenda, ho solo una speranza: che venga restituito il mal tolto a chi, in qualche modo, è stato derubato. Ho una speranza, ancora un altra. Che in una di queste intercettazioni si parli di Orsato. Sarebbe stupendo.

EuroMondiale Corea e Giappone meritatamente agli ottavi

2’posto
La fase finale

Quando si arriva alla fase ad eliminazione diretta sai che si entra nel tourbillon delle emozioni più accattivanti. Nessun incrocio tra big agli ottavi, ma nello stesso tempo il tabellone mette in evidenza alcuni incontri davvero interessanti. Due su tutti, Spagna contro Marocco ed Inghilterra contro Senegal. In modo diverso, ma di eguale efficacia marocchini e senegalesi possono dare filo da torcere a chi nella propria bacheca una coppa del mondo già ha fatto sua. Il Marocco in particolare è una squadra coesa, decisa, che sa quello che vuole, sa bene come affrontare l’avversario e sfidarlo provocandone i difetti. Da non perdere.

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3’posto
L’evoluzione

Se il calcio fosse sempre lo stesso, se non avesse la capacità di adeguarsi ai tempi ed ai modi, oggi assisteremmo ancora giocatori vestiti in giacca e cravatta. Come il Genoa del 1987. In quest’ottica, grazie a questa caratteristica, oggi Corea e Giappone sono tra le prime sedici del mondo, avendone diritto e pieno merito. Non saranno clienti facili per Brasile e Croazia. Saranno gare nelle quali trovare il vantaggio potrebbe voler dire vincere la sfida. Corrono e come corrono gli asiatici del calcio.

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