[df-subtitle]Lusitani troppo forti, l’Italia sfiora l’incredibile rimonta, ma si accascia nel finale dei supplementari[/df-subtitle]

Incredibile altalena di emozioni nella finalissima dell’Europeo Under 19, dove il Portogallo, che proprio insieme all’Italia condividevano l’onore di essere la favorita del Torneo, conquista il titolo battendo gli azzurrini nei tempi supplementari, in una partita ricca di emozioni, bei gol e tanti errori.
Il primo è quello del portiere Plizzari, fin qui uno dei grandi protagonisti della nazionale e che proprio ieri sul più bello tradisce i suoi compagni di squadra: la sua papera spalanca la porta al vantaggio portoghese di Jota. Ma è un peccato veniale il suo, è un ragazzo giovane, sta già facendo esperienza e per il futuro si potrà contare anche su di lui, per un ruolo – quello del portiere – che negli anni sta sfornando diversi talenti importanti. Il 2-0 di Trincao (talento seguito anche dalla Juventus) a un quarto d’ora dalla fine sembra porre la pietar sulle speranze azzurre, ma ecco che entra in scena l’enorme talento di Moise Kean, da anni considerato uno dei massimi prospetti del calcio italiano, una sua doppietta – pregevole l’assist di tacco nel primo gol di Capone – riapre la contesa e la porta ai supplementari. Dove succede di nuovo di tutto. Entra Correia che provoca il nuovo vantaggio lusitano con Jota altro talento da seguire), Scamacca pareggia di nuovo dopo 3 minuti e dopo nemmeno due minuti il definitivo 4-3 portoghese che fissa il risultato finale e regala il titolo, il primo della storia, ai rossoverdi. Per l’Italia invece è la seconda sconfitta su due finali conquistate negli ultimi 3 anni, ma la grande consapevolezza di avere un gruppo importante che il prossimo anno andrà in Polonia a giocarsi il Mondiale Under 20 e che di sicuro annovera tra i ragazzi ’99 e 2000 talenti dal valore unico, oltre ai già citati infatti, da sottolineare l’europeo di Tripaldelli, Bettella, Bellanova, Zanandrea, Tonali (forse il giocatore più interessante in assoluto in ottica futura, dell’intera spedizione azzurra), Zaniolo, Capone, Scamacca, Pinamonti, tutti ragazzi che ci si augura possano diventare titolari tra serie A e serie B, in queste stagioni.

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