Esclusiva EC – Terlizzi: “vi spiego perché ho rifiutato Milan e Juventus”

Terlizzi: Nazionale Var a il rifiuto alle big

Christian Terlizzi noto difensore italiano è intervenuto ai microfoni di “TERZO TEMPO” programma a cura di Europacalcio.it in onda tutti i martedì alle ore 20.30.

I punti toccati sono stati molti, dalla Nazionale al calciomercato, di seguito l’intervista:

Facciamo il punto sulla Nazionale con Cristian Terlizzi:

Per quanto riguarda la Nazionale Italiana sono molto ottimista, la federazione ha fatto un passo importante con l’allenatore, il più bravo in circolazione.

Il ruolo di Mancini non deve essere solo di allenatore, ma di gestore, perchè molti calciatori sono abituati al metodo di gioco del proprio allenatore e quando arrivano in nazionale devono adeguarsi in pochi giorni ai metodi del CT. La Nazionale Italiana può vantare molti giovani promettenti come Rugani, Caldara il quale è stato mio compagno di squadra a Trapani e devo dire che ha moltissime qualità, Romagnoli, Insigne, Verdi che ha delle qualità straordinarie.

Inoltre il mio rapporto con la Nazionale non è veramente idilliaco, ho avuto la sfortuna di infortunarmi dopo la convocazione del 2006 e quindi non sono partito per la spedizione in Germania, successivamente ad un’altra convocazione ho avuto un problema e subito un’ operazione alla schiena.

Cosa ne pensa Terlizzi del Var:

Non condivido il Var, il calcio deve essere quello di una volta, ci deve stare l’errore del calciatore, dell’allenatore e anche dell’arbitro. Il calciatore oggi dopo un gol non sa nemmeno se esultare oppure no, perchè può vedersi annullato il gol dopo l’esame del VAR.

PALERMO

Il Palermo spero che riesca a vincere questi paly-off è una squadra che merita la serie A e la società anche, sarà dura ma non possiamo che essere fiduciosi.

CALCIO MERCATO

La Juventus sicuramente vorrà provare a vincere l’ottavo scudetto di fila e ambire alla Champions tanto desiderata, ma non può solo puntare sui giovani perchè molti senatori andranno via e devono essere rimpiazzati da TOP PLAYER. Per quanto riguarda la panchina azzurra del Napoli, Sarri è stato un grande allenatore e secondo me non c’è di meglio per quella tipoligia di gioco. Molti calciatori del Napoli pur non essendo dei top player hanno raggiunto il massimo delle loro prestazioni grazie al mister. Ancelotti invece non è uno che rinuncia a dei calciatori, il Napoli probabilmente sta sbagliando tipologia di calciomercato, conoscendo le pretese del nuovo mister.

PUNTO SU INTER E MILAN

Il Milan attualmente non naviga nell’oro per problemi economici, anche se ci potrebbe essere un gruppo cinese pronto ad investire circa 50 milioni di euro. L’inter non potendo comprare deve vendere per poi acquistare dei top player.

Il problema è che non ci sono più i presidenti di una volta, Moratti per l’ Inter e Berlusconi per il Milan, investivano con passione, mirando al bene della società. Oggi il Milan recupera passione grazie a Gattuso perchè durante una sua intervista ha deciso di far capire ai giocatori che chi arriva deve sudarsi la maglia ed essere consapevole del peso societario che sta portando sulle spalle.

Amarcord

L’attaccante più difficile da marcare è stato Ibrahimovic, forte fisicamente, destro, sinistro, una vera potenza. Non dimentichiamo inoltre Totti e Del Piero che hanno fatto la storia.

PROSSIMO CAMPIONATO

Sarà sicuramente una lotta Juve Napoli, io da tifoso della Roma spero che possa giocarsi il campionato fino all’ultima giornata e sperare di andare anche avanti in Champions, dopo la semifinale ottenuta quest’anno, si spera almeno di raggiungere lo stesso traguardo nella prossima sessione.

TERLIZZI, “HO RIFIUTATO MILAN E JUVE”

Correva l’anno 2006, fuori l’albergo arrivò un procuratore di cui non faccio il nome, dicendomi di firmare la procura e a Gennaio ero già al Milan.

Non volevo lasciare il mio procuratore che avevo dalla serie B e così tutto è sfumato. Stessa dinamica con la Juve, cercavano il terzo centrale, la storia si ripete, dovevo firmare una nuova procura e non volendola firmare la settimana dopo presero Dario Knežević.

Sicuramente è un rammarico per non aver giocato in Milan e Juve, ma mi sono comportato da persona per bene e questo conta per me, e poi permettimi a fine carriera il calciatore smette e poi resta l’uomo.

Grazie a Christian Terlizzi

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Terzo Tempo Puntata 2

Publiée par EuropaCalcio sur mardi 5 juin 2018

 

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