ESCLUSIVA EC – Smit: “Forza Spal, batti la Sampdoria e festeggia la salvezza”

ESCLUSIVA EC – Smit: “Forza Spal, batti la Sampdoria e festeggia la salvezza”

Il terzino sinistro intervistato dalla nostra redazione

Smit: “I biancazzurri hanno disputato un bel campionato, che è stato davvero pesante e difficile. Peccato per la sconfitta di domenica, anche un pareggio sarebbe stato un risultato positivo. Con le vittorie di Cagliari e Chievo è cambiato tutto in un solo turno”

Il campionato di Serie A 2017/2018 è quasi finito, ma la lotta per evitare il terzultimo posto è ancora apertissima. Tra le squadre coinvolte c’è la Spal, che l’altro ieri ha subito una pesante sconfitta sul campo del Torino: dopo il vantaggio ferrarese firmato da Grassi, nella ripresa i granata hanno ribaltato il punteggio con Belotti e De Silvestri.

La Spal è al momento terzultima assieme al Crotone con 35 punti, ma in vantaggio negli scontri diretti con i calabresi. Domenica alle 18 i biancazzurri sfideranno la Sampdoria allo stadio Mazza. Inutile dire che sarà la partita più importante della stagione.

“Europa Calcio” ha contattato in esclusiva Vlado Smit, terzino sinistro di 38 anni e dall’estate 2012 in forza al Triglav, squadra di Prva Liga, la massima serie slovena. Ma da febbraio 2010 all’inizio del 2012 il calciatore serbo ha vestito la maglia della Spal, a cui è rimasto tuttora molto legato.

In Italia ha giocato anche con Bologna, Atalanta, Pescara, Treviso, Gallipoli e Cagliari.

Smit, segue ancora il calcio italiano?

Certo, Serie A e la Serie B. Ma soprattutto il Bologna, la Spal e l’Atalanta. Sono le tre squadre a cui sono tuttora affezionatissimo e che mi sono davvero rimaste nel cuore“.

Proprio la Spal domenica si gioca la stagione. Ce la farà a salvarsi?

Per me ha buone possibilità. Affronterà in casa la Sampdoria, che non ha più nulla da chiedere al campionato. Non sarà quindi così motivata. Mentre la Spal avrà molta carica, quindi può benissimo vincere e festeggiare la salvezza“.

A volte però sono proprio queste le partite che possono rivelarsi le più insidiose…

La Sampdoria è infatti una grande squadra e ha disputato un ottimo campionato. E’ molto forte sia a centrocampo che in attacco. Può rendersi pericolosa in qualunque momento. Ma spero che domenica abbia una giornataccia (ride, ndr)”.

Quanto pesante è stato il ko di domenica?

Un vero peccato. La Spal vinceva 1-0, ma nel secondo tempo il Torino ha ribaltato il risultato. Anche un pareggio sarebbe andato bene, per il fatto che il Crotone giocherà la prossima partita a Napoli, campo molto difficile per tutti, sebbene gli azzurri non siano più in lotta per lo scudetto“.

Complessivamente come è stata la stagione dei ferraresi?

La squadra ha disputato un bel campionato. All’inizio magari ci sono state maggiori difficoltà perché l’organico era parecchio cambiato. Ma dopo sono arrivati buoni risultati, tra cui lo 0-0 contro la Juventus, e molti punti. Purtroppo in quest’ultima giornata hanno vinto tutte le concorrenti per salvezza ed è cambiato tutto“.

Si è vista la mano di Semplici?

E’ un allenatore molto preparato. L’anno scorso ha vinto la Serie B e si vede che sa gestore la squadra molto bene. Quest’anno non era per niente facile“.

Dei singoli invece chi le è piaciuto di più?

Dico i portieri Meret e Gomis, così come Felipe, capitan Antenucci e Paloschi. Mi dispiace per Borriello, che era partito benissimo ma successivamente è stato fermato da un infortunio. In ogni caso voglio elogiare l’intero gruppo“.

Lei invece cosa conserva del suo periodo in biancazzurro?

Sono stato benissimo. Quando mi avevano chiamato ero a Gallipoli ma accettai subito la proposta. La società voleva andare in Serie B, mi dispiace non aver centrato questo obiettivo. Purtroppo il girone di ritorno era stato molto negativo. Bruttissimo poi il momento del fallimento del club. Personalmente ho avuto anche degli infortuni, ma è stata una bella esperienza, ho conosciuto tante persone nuove e mi sono trovato bene con tutti“.

E la città come la ricorda?

Io vivevo a Bologna ma mi spostavo tutti i giorni per gli allenamenti. Ho avuto ugualmente modo di girare molto per Ferrara, che è un posto bellissimo. E dico la stessa cosa per i ferraresi, che sono legatissimi sia alla loro città che alla Spal“.

 

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