[df-subtitle]Silva: “Parliamo di un giocatore in crescita, deve migliorare sotto alcuni aspetti ma è un grande lavoratore”[/df-subtitle]

Uno dei giocatori del momento in casa Napoli è Fabián Ruiz, centrocampista classe 1996 che il club di  Aurelio De Laurentiis ha acquistato a luglio dal Betis Siviglia per 30 milioni di euro. Dopo il primo periodo ai box a causa di un infortunio, il calciatore spagnolo si sta rivelando sempre più importante per Carlo Ancelotti.

Ieri sera, nel netto successo degli azzurri sull’Empoli per 5-1, Ruiz è rimasto in campo fino al 63′, quando ha lasciato il posto a Callejon. Mentre lo scorso 20 ottobre, in occasione della sfida in casa dell’Udinese, ha realizzato il suo primo gol in Serie A.

“Europa Calcio” ha contattato in esclusiva Samuel Silva, firma dell’importante quotidiano andaluso “Diario de Sevilla“, per conoscere ancora meglio l’ex biancoverde.

In così poco tempo, Fabián Ruiz si sta ritagliando uno spazio sempre più importante all’interno del Napoli. Si aspettava un inizio così?

Sì, me l’aspettavo. Anche se la partenza non è stata facile a causa dell’infortunio, il suo tipo di gioco si adatta bene a quello del Napoli. Già l’anno scorso era migliorato molto“.

Che tipo di giocatore hanno comprato gli azzurri?

Fabián è molto tecnico, con un magnifico piede sinistro. Inoltre, non solo è un giocatore che attacca, ma recupera anche molti palloni e occupa molto terreno di gioco“.

Quanto è stata importante per lui la figura di Ancelotti?

Ha già detto che il suo colloquio con Ancelotti è stato determinante nel convincerlo a optare per il Napoli. E’ un allenatore molto esperto e lo conosce bene il calciatore, quindi ha certamente inciso nella sua scelta“.

Cosa può dare in più al Napoli rispetto agli altri suoi compagni di squadra?
 
Da quello che so sul Napoli, Fabián si adatta perfettamente allo stile di gioco azzurro, ma fornirà anche la sua abilità di saper giocare ovunque a centrocampo. E’ molto utile sia in difesa che in attacco, è un giocatore moderno“.

In cosa sta migliorando in particolare?
 
Parliamo di un calciatore che sta crescendo in molte cose, deve migliorare in alcune sfaccettature del suo gioco, come nel girare con la palla e anche acquisire più esperienza. Ma è un grande lavoratore e questo lo aiuterà“. 

Com’è stata la sua crescita nel Betis Siviglia?
 
Era sempre uno dei ragazzi da seguire dalla giovanili biancoverdi. C’era una stagione in cui era cresciuto molto in altezza, e quindi aveva dovuto adattare il suo stile di gioco alla sua nuova corporatura. Ha debuttato con Juan Merino (ex giocatore e allenatore del Betis), e poi anche Pepe Mel gli ha dato fiducia e lo ha consolidato in prima squadra“.

Quanto importante è stata per lui la stagione in prestito all’Elche?

Si è trattato della sua prima esperienza lontano da casa, e questo lo ha aiutato a maturare. Inoltre, nonostante la retrocessione dell’Elche a fine stagione, Fabián aveva giocato molto, e nel frattempo lavorava molto in palestra per migliorare dal punto di vista fisico. E infatti quando tornò al Betis era molto cambiato“.

In cosa si distingueva quando era al Betis?

Ha dato forza e qualità al centrocampo. Dopo un’estate in cui poteva lasciare il Betis, è rimasto ed è divenuto una pedina molto importante con Setién“.

Assomiglia a qualche altro giocatore importante del club andaluso. A chi pensavate quando lo vedevate in azione?

Come dicevo, è un giocatore moderno, un box to box per intenderci. Alcuni lo hanno paragonato a Fernando Redondo, ma è più offensivo e questo lo rende diverso da lui“.

Quale è stato il segreto di Setién per farlo rendere così bene?
 
Setién dà molta fiducia ai suoi giocatori. Il suo stile molto è apprezzato dai calciatori, i quali si sentono a proprio agio e tirano fuori il meglio da loro stessi“.

Per concludere, qual è il vero potenziale di Ruiz?
 
Il suo livello massimo è difficile da sapere. Ma con questa sua buona mentalità può continuare a migliorare e diventare un punto di riferimento in Italia e in Europa“.

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è consentita previa citazione della fonte.

Articolo precedenteNapoli, Mertens: “Mi sento bene la squadra sta crescendo”
Articolo successivoDall’Inghilterra: Chelsea, nessun piano per riscattare Kovacic

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui