ESCLUSIVA PETRE – L’importante cammino della Romania Under 21 nei campionati europei di categoria, andati in scena in Italia lo scorso giugno, non è passato inosservato. Tanti sono stati i giovani “tricolorii” ad essersi messi in mostra. Tra questi c’è anche Adrian Petre, attaccante classe 1998 in forza ai danesi dell’Esbjerg.

In questa stagione il giovane centravanti ha collezionato 13 presenze e 5 gol con la casacca biancoblu. Mentre nei giorni scorsi è stato impegnato nuovamente con la squadra allenata da Mirel Radoi per la gare di qualificazione ai relativi europei. E nella gara vinta contro l’Ucraina per 3-0 ha realizzato una doppietta.

ESCLUSIVA PETRE – Intervistato in esclusiva da “Europa Calcio“, il centravanti ha parlato del suo percorso calcistico e dell’esperienza in Superligaen. L’Esbjerg lo ha acquistato nell’estate 2017 dall’UTA Arad.

[df-subtitle]Come sono andati questi ultimi impegni con l’Under 21?[/df-subtitle]

Direi molto bene, sono arrivate 2 vittorie in altrettante gare. E’ stato molto importante soprattutto il successo sull’Ucraina, in quanto una delle favorite del girone. Siamo fiduciosi di poterci qualificare“.

[df-subtitle]Quanto alla Nazionale maggiore, il pareggio al 93′ contro la Norvegia è stato una beffa. Ci sono secondo lei ancora delle possibilità di strappare il pass per i prossimi europei?[/df-subtitle]

Contro la Svezia sarà oggettivamente molto difficile, ma nel calcio non si può mai sapere. Ci crederemo dall’inizio fino all’ultimo istante della partita“.

[df-subtitle]Più in generale, che momento sta attraversando il calcio romeno?[/df-subtitle]

Io penso che sia in crescita. Abbiamo buoni giocatori e a piccoli passi stiamo tornando. In un paio di anni la Romania può essere una squadra davvero molto buona“.

[df-subtitle]Ora sono ricominciati i campionati nazionali. Come sta andando questa sua terza stagione all’Esbjerg?[/df-subtitle]

Siamo davvero in un brutto momento. Abbiamo iniziato male la stagione, ma ci sono ancora molte partite da giocare e siamo convinti di poter invertire la rotta. Non abbiamo paura perché giochiamo bene e sono certo che possiamo vincere alcune partite in modo da rimetterci in carreggiata“.

[df-subtitle]Cos’è che non sta funzionando in particolare?[/df-subtitle]

Mi fai una bella domanda. Come ho detto prima, le partite le giochiamo bene, ma facciamo molta fatica a vincere…“.

[df-subtitle]Che realtà è l’Esbjerg?[/df-subtitle]

E’ un club dove si sta davvero bene, sono molto contento di quello che ho qui. E a livello individuale voglio continuare a crescere e migliorare“.

[df-subtitle]In passato, molti suoi connazionali hanno giocato in Italia. Le piace la Serie A?[/df-subtitle]

Sì, ma i campionati che prediligo sono la Liga e la Bundesliga. In passato mi piaceva molto il Milan, in particolare quando c’era Kakà: era il mio giocatore preferito e in quegli anni in cui vestiva la maglia rossonera guardavo sempre le partite. Adesso non ho una squadra per cui simpatizzo, ma come attaccante mi piace Lukaku“.

 

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