ESCLUSIVA PAPONI – Manca sempre meno al big match di domani tra Piacenza e Padova, in programma al Garilli. Dopo il successo di mercoledì sulla Sambenedettese, i biancoscudati cercano di ritrovare continuità, mentre gli emiliani devono riscattare il mezzo passo falso in casa della Feralpi Salò.

ESCLUSIVA PAPONI – “Europa Calcio” ha intervistato in esclusiva Daniele Paponi, 31 anni e bomber della squadra di Franzini nonché capocannoniere del campionato con 8 centri. Il suo impiego per domani è comunque ancora in dubbio.

[df-subtitle]La prima domanda è scontata: ci sarà domani sera?[/df-subtitle]

Ancora non lo so, stiamo valutando. Stamattina mi sono allenato, così come oggi pomeriggio e domani mattina“.

[df-subtitle]Più in generale, come sta andando a Piacenza? Si aspettava all’11^ giornata di essere in testa alla classifica marcatori?[/df-subtitle]

Sinceramente non me lo aspettavo, però la squadra è forte e sapevo che poteva essere facile andare in rete. Ma la cosa più importante è che la squadra si riprenda e ricominci a fare punti importanti“.

[df-subtitle]Cosa l’ha convinta a scegliere il club di Gatti?[/df-subtitle]

Diciamo un po’ tutto. La base era buona perché l’anno scorso il Piacenza ha sfiorato per ben due volte la Serie B. La società poi ha un progetto serio per andare in cadetteria. Queste sono le cose che mi hanno persuaso maggiormente“.

[df-subtitle]E l’intesa con un altro grande attaccante come Cacia?[/df-subtitle]

Daniele (Cacia, ndr) è in gamba. L’ho conosciuto qualche anno fa a Bologna, è fortissimo. Sta attraversando un periodo un po’ particolare, ma so che alla fine ne verrà fuori e farà tanti gol“.

[df-subtitle]Nelle prossime ore sfiderete il Padova. Che idea ha dei biancoscudati?[/df-subtitle]

Con il Vicenza è una delle squadre più forti del girone, non a caso è primo in classifica, ma noi dobbiamo pensare più a noi stessi e ritrovare la serenità. Sappiamo in ogni caso che il Padova è una grande squadra e sarà una bella partita“.

[df-subtitle]La partita di domani si giocherà al Garilli, che ha ritrovato entusiasmo dopo tanti anni. Quanto è importante la spinta del vostro pubblico?[/df-subtitle]

I tifosi sono sempre importanti, specie in casa. Noi speriamo sempre di fare risultato, anche perché più fai risultato e più forte la spinta del pubblico. In questo momento è indispensabile il loro attaccamento“.

[df-subtitle]Da un punto di vista personale, cosa si aspetta da questa annata?[/df-subtitle]

Mi sono guadagnato la Serie B l’anno scorso e spero di rifarlo anche in questa stagione. Non mi interessa quanti gol segnerò, ma solo salire con il Piacenza“.

[df-subtitle]In questo club ha trovato qualcosa di particolare rispetto alle altre realtà in cui era stato in precedenza?[/df-subtitle]

Sono stato tanti anni in Emilia-Romagna, a Parma e a Bologna, ma senza dimenticare nemmeno Cesena e Rimini. Ormai sono di casa e conosco molto bene la mentalità di questa regione, dove si sta veramente bene“.

[df-subtitle]Anni fa, dall’Emilia andò in Canada, al Montreal Impact. Quanto importante è stata quell’esperienza per il suo rilancio?[/df-subtitle]

Ero andato lì in prestito dal Bologna. E’ stato un periodo che mi è servito molto dal punto di vista personale e caratteriale. Lì lo sport è vissuto come dovrebbe davvero essere vissuto, ossia uno spettacolo. Le pressioni per i giovani sono molto minori, puoi lavorare bene e con serenità, crescendo in un determinato modo. Stare per un po’ lontano da tutto e da tutti mi ha fatto bene. Quando sono tornato in Italia ho capito i valori della vita e ho preso il calcio in maniera molto più serena“.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è consentita previa citazione della fonte EUROPACALCIO.

Articolo precedenteChiellini: “Smetto tra due anni e poi… Agli Europei ci sono. Su Dybala…”
Articolo successivoMazzarri: “Napoli nel cuore, Hamsik unico. Sbagliai a scegliere l’Inter”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui