ESCLUSIVA EC – Lanzafame: “Al Ferencvaros per vincere, la trattativa è stata veloce. Sull’Honved…”

ESCLUSIVA EC – Lanzafame: “Al Ferencvaros per vincere, la trattativa è stata veloce. Sull’Honved…”

Lanzafame: “Avevo anche la possibilità di lasciare l’Ungheria, ma la mia famiglia si trova bene qui, quindi è stata anche una scelta di vita. La doppia sfida col Maccabi? Doverà essere affrontata più psicologicamente che fisicamente, ci faremo trovare pronti”

Domenica scorsa era arrivata l’ufficialità: Davide Lanzafame, attaccante italiano di 31 anni, ha lasciato l’Honved Budapest – dove era tornato nell’estate 2016, dopo un primo periodo da gennaio a giugno 2013, e con cui due poco più di dodici mesi fa aveva vinto la Nemzeti Bajnoksag I, ovvero il massimo campionato ungherese – per accasarsi ai concittadini, nonché rivali storici, del Ferencvaros.

Con il club bianco-verde ha firmato un contratto triennale, valido quindi fino a giugno 2021. Già nei prossimi giorni esordirà con questa nuova maglia, in occasione della doppia sfida contro gli israeliani del Maccabi Tel Aviv, valida per il primo turno di qualificazione alla prossima Europa League.

Per la rosa guidata dal tedesco Thomas Doll, Lanzafame rappresenta una vera e propria garanzia: soltanto poco più di un mese fa ha concluso il campionato in testa alla classifica marcatori con ben 18 gol, uno in più di Roland Varga, che ora sarà suo compagno di squadra, e dell’ex Napoli Soma Novothny.

“Europa Calcio” ha contattato in esclusiva il giocatore, cresciuto nel vivaio della Juventus, per un’intervista relativa a questo cambio di maglia.

Lanzafame, come sono stati questi primi giorni al Ferencvaros?

Ottimi, ho avuto un’impressione ultrapositiva. Il club è molto organizzato e i ragazzi sono eccezionali, così come lo staff tecnico è valido. Ci sono tutti i presupposti per fare alla grande“.

Com’è nata questa opportunità?

Come qualsiasi altra operazione di calciomercato. Loro si sono interessati a me e la trattativa è stata molto veloce, perché penso che venire qui sia stata la scelta più giusta“.

Oltre ai biancoverdi, aveva anche altre opzioni?

Sì, c’era la possibilità di lasciare l’Ungheria, ma siccome la mia famiglia si trova bene qui è stata una scelta anche di vita. In più questo paese mi sta dando tanto, quindi credo sia stato giusto decidere così“.

Quali sono gli obiettivi con questa nuova maglia?

Se giochi nel Ferencvaros devi provare a vincere e devi vincere. Sono due anni che il Fradi non arriva primo in campionato, questa stagione sarà importante: il club compie 120 anni e sarebbe bello festeggiare con lo scudetto“.

Si sente pronto intanto per l’imminente doppia sfida col Maccabi?

Credo che le partite di inizio stagione debbano essere affrontate più psicologicamente che fisicamente. Nessuno dei due sarà al top della forma, ma sappiamo che tipo di sfida ci aspetta, quindi non ci faremo trovare impreparati“.

Lei ha appena lasciato l’Honved. Cosa si sente di dire ai tifosi rossoneri che la considerano un traditore?

Nulla. Quello che dovevo dire l’ho detto e l’ho scritto con un post su Instagram (nella foto sottostante, ndr), che è stato riportato dagli organi di stampa ungheresi. Ho ringraziato tutto l’Honved per questi due anni fantastici. Con l’esperienza ho capito che quando in posto si è dato e ottenuto il massimo e non si può dare di più, allora è il momento di cambiare. La mia è stata quindi una scelta solo lavorativa“.

It’s very important for me to say “ thanks” to all the people who shared with me this path in the kispest team. It has been a beautiful and exciting experience . Thanks to all my teammates, with whom i shared an historic success by joining the history of this club. Thanks for the support given especially in the most difficult moments of this experience, in the moments where I was nervous and I vented against them. Thanks to everyone, from the first to the last one, especially to Gery Nagy, which has been an important example for me in these two years, a friend and a player who best embodies the Honved spirit. Thanks to Buda, Norbi, Robi, Tamara, Kalman, Laszlo, Paul people who work behind the scenes, but not less important. Thanks to Marco Rossi who guided us to an extraordinary success and gave me the enthusiasm I needed. Thanks to the fans who have always supported me and made me feel one of You. The decision to leave this team was one of the hardest decisions in my career. Many times I asked myself if this is the right decision . I will miss You all but I leave you proudly to have given all of myself and all of my soul to these colors. You will always be in my heart. DAVIDE

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E dell’ambiente Kispest cosa le è rimasto?

Ricordi positivi, è stato un biennio fantastico. Nessuno mi toglierà dalla testa lo scudetto vinto poco più di un anno fa, è stata un’impresa storica. Ricordo ovviamente anche tutte le persone che mi hanno voluto bene“.

A proposito, Marco Rossi, suo allenatore all’Honved, è stato appena nominato CT dell’Ungheria. È la persona giusta per risollevare questa Nazionale?

Marco è molto esperto ed è in grado di gudare la Nazionale. So bene quanta dedizione ha nel lavoro e sono sicuro che farà molto bene. E’ uno molto generoso, e tutta l’Ungheria gli vuole bene. Faccio il tifo per lui come ho fatto l’anno scorso“.

FONTE IMMAGINE: “www.fradi.hu”

 

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