Questa sera sono in programma alcune gare di ritorno dei sedicesimi di Europa League. Una delle sfide più importanti sarà Siviglia-Lazio. Giovedì scorso gli andalusi si sono imposti all’Olimpico per 1-0 grazie a una rete di Ben Yedder nel primo tempo. Ma il passaggio del turno non è affatto scontato, in quanto i biancocelesti vorranno ribaltare il risultato.

Per l’occasione, “Europa Calcio” ha intervistato in esclusiva Basilio García Navarro, firma del portale iberico “ElDesmarque” e grande esperto sulla squadra andalusa.

Stasera è in programma una delle partite più importanti della stagione, ma la squadra di Machín è piuttosto in difficoltà, a cosa è dovuta questa flessione?

I motivi sono diversi. Anzitutto fino a questo momento della stagione il Siviglia ha già disputato 44 partite finora (24 in Liga, sei nei preliminari di Europa League più le sette successive della stessa competizione, sei in Copa del Rey e una di Supercoppa spagnola), ha iniziato a giocare gare ufficiali il 26 luglio e la squadra è molto stanca. Alcuni giocatori come Sarabia e Banega, ad esempio, hanno collezionato già 39 presenze. Inoltre, il sistema di gioco di Machín è molto impegnativo dal punto di vista fisico, soprattutto per le fasce e il centrocampo. In questo momento la squadra non sta bene e l’allenatore non trova alternative. Infine, da quando si è infortunato ad agosto, Escudero ha avuto qualche problema fisico. Mentre altri come Gonalons, acquisto molto importante, non hanno giocato quasi mai. Nella gara di ritorno dei quarti di finale della Copa del Rey contro il Barcellona, il Siviglia è arrivato con otto infortunati“.

Per il Siviglia potrebbe essere la gara della svolta stagionale?

A Siviglia è d’obbligo giocare una buona Europa League. Non per nulla il club ha vinto questo trofeo cinque volte. Inoltre, al momento Pablo Machín è molto discusso, e un’eliminazione ai sedicesimi di finale potrebbe essere la sua sentenza“.

Anche la Lazio ha perso l’ultima gara di campionato contro il Genoa. Come è vista a Siviglia la squadra di Inzaghi?

Quando il sorteggio ha accoppiato il Siviglia con la Lazio, tutti hanno pensato che il sorteggio non era  stato molto fortunato, anche se ora la squadra di Machín è leggermente favorita. Dopo la partita di Roma, il Siviglia è stato superiore superiore e anche il pareggio sarebbe stato stretto. La Lazio è stata deludente“.

Al Sanchez Pizjuan torneranno da avversari Correa, Immobile e Luis Alberto. Che ricordo hanno lasciato in Andalusia?

Nessuno dei tre ha avuto successo al Siviglia. Luis Alberto prometteva molto bene nel vivaio, ma non era riuscito a ripetersi nella prima squadra e così se n’è andato presto. Il Liverpool aveva pagato 8 milioni per un giocatore che aveva appena esordito in Liga. Ora, è stato visto crescere da lontano ed è un desiderio del club un suo futuro ritorno.
Immobile non ha fatto bene qui Siviglia allo stesso modo in cui non aveva reso al Borussia Dortmund. Inoltre non trovava spazio in quanto era dietro a Kevin Gameiro e Fernando Llorente, inoltre e Unai Emery schierava una sola punta. Di lui si ricorda un gol al Real Madrid, è sorprendente che in Italia stia andando così bene e all’estero no.
Joaquín Correa ha lasciato la sensazione di essere un giocatore con molta qualità ma ha preso delle decisioni sbagliate. Ha avuto alcuni mesi buoni, ma non ha convinto fino in fondo l’ambiente“. 

Se non ci fosse stata questa doppia sfida, Luis Alberto sarebbe davvero potuto tornare al Siviglia? In Italia si è parlato molto di un suo possibile addio a gennaio…

Come dicevo, a Siviglia vogliono che Luis Alberto torni un giorno, ma le richieste economiche della Lazio sono state molto alte finora. Ora è quindi molto difficile, ma in futuro non si sa. Inoltre, lo stesso Luis Alberto dà l’impressione di voler tornare“.

Nella Lazio rientrerà Milinkovic-Savic, uno dei giocatori biancocelesti più pericolosi. Potrebbe cambiare l’assetto tattico del Siviglia?

La configurazione tattica del Siviglia deve per forza tenere conto dell’assenza di Éver Banega. L’argentino non ha un sostituto, e quindi Machín dovrà schierare un centrocampista più difensivo, probabilmente con Amadou regista e due tra Roque Mesa, Sarabia e Franco Vazquez. Machín di solito non cambia il suo sistema e per questo viene molto criticato ultimamente. Non penso che lo cambierà proprio in questa occasione“.

 

 

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