ESCLUSIVA EC – Emeghara: “Cresciuto guardando l’Inter, auguro al Siena di tornare in A”

ESCLUSIVA EC – Emeghara: “Cresciuto guardando l’Inter, auguro al Siena di tornare in A”

L'attaccante svizzero, ora ai ciprioti dell'Ermis Aradippou, ai nostri microfoni

Emeghara: “Stagione positiva all’Ermis, miravano a salvarci al termine della regular season e ci siamo riusciti, ma personalmente non sono contento perché potevo fare meglio. Guardo molto spesso la Serie A, è uno dei migliori campionati al mondo. In questi Mondiali la Svizzera può arrivare in semifinale”

In Italia ha giocato solo per un anno e mezzo vestendo le maglie di Siena e Livorno, ma alcune sue prodezze non sono passate inosservate. Stiamo parlando di Innocent Emeghara, attaccante svizzero – ma con origini nigeriane – classe 1989.

Dalla fine della scorsa estate milita tra le fila dell’Ermis Aradippou, squadra cipriota che attualmente sta disputando la fase play-out del campionato locale. Al termine della prima fase del torneo, i rossoneri erano arrivati ottavi. Nell’ultima partita è arrivato il successo per 3-2 sull’Olympiakos Nikosia.

A livello individuale, Emeghara ha finora totalizzato 28 preseze e 9 gol.

Come scritto prima, l’attaccante è stato anche nel nostro campionato. A portarlo in Serie A è stato il Siena, che a gennaio 2013 lo ingaggia dai francesi del Lorient. Molto positivi sono i primi sei mesi nella città del Palio, in quanto realizza ben 7 reti  in 17 partite. Tuttavia, al termine della stagione i toscani retrocedono in Serie B.

Così, nell’agosto dello stesso anno Emeghara si trasferisce nella vicina Livorno. L’annata in amaranto, conclusa peraltro nuovamente con la retrocessione, è più complicata. Il giocatore colleziona 30 presenze con all’attivo 4 marcature e 7 assist.

“Europa Calcio” ha contattato il centravanti elvetico – che prima di approdare nel club cipriota è stato al Quarabag, in Azerbaigian, e agli statunitensi del San José Earthquakes – per un’intervista relativa a questa esperienza a Cipro e al suo periodo in Italia, e con un cenno anche alla Serie A attuale e alla Svizzera, impegnata nei prossimi Mondiali in Russia e con cui è sceso in campo in 9 occasioni tra il 2011 e il 2013.

Innocent, come sta andando all’Ermis?

La stagione bene, ho segnato diversi gol e fatto anche qualche assist. Ho fatto del mio meglio, ma non come volevo, quindi non sono soddisfatto. A ogni modo, la squadra mirava alla salvezza, e l’abbiamo abbiamo ottenuta al termine della regular season senza particolari difficoltà. Questa è la cosa più importante“.

E la Serie A la segue ancora?

Sì, la guardo molto, spesso. Mi piace tenermi informato sui camponati dove ho giocato“.

Come le sembra il livello attuale del nostro torneo?

Molto buono, se non tra i primi al mondo. La scorsa settimana ho visto la grande impresa in Champions della Roma contro il Barcellona. E anche la Juventus ha fatto quasi lo stesso al Bernabeu. La Serie A è un campionato spesso sottovalutato, ma è il migliore dal punto di vista tattico“.

C’è una squadra che le piace in particolare?

Sono cresciuto guardando molto l’Inter, ma ora molto meno in quanto non ha più i giocatori di una volta“.

Lei è stato in Italia per un anno e mezzo. Cosa conserva di quel periodo?

Ho trascorso sei grandissimi mesi a Siena, una delle mie migliori stagioni e in una città incredibilmente bella. Anche a Livorno, devo dire, bella esperieza“.

Ricorda quindi un momento migliore e uno peggiore?

Quando ero al Siena non dimentico l’ottima partenza con ben due vittorie nelle mie prime quattro gare disputate. Mi viene in mente anche il successo in casa del Pescara, quando nel finale realizzai il gol del definitivo 3-2 per noi. Fu una grande soddisfazione perché avevamo disperatamente bisogno di punti. Mentre il mio momento maggiormente negativo è stato sempre in bianconero, precisamente durante partita contro la Lazio: nonostante la mia doppietta personale, mi ero rotto la mano e così nelle partite successive giocai con un forte dolore e feci fatica a esprimermi al meglio“.

Al momento il Siena si sta contendendo proprio col Livorno il primo posto nel Girone A di Lega Pro. Cosa augura a queste due squadre?

Il meglio. Entrambe meritano di stare almeno in Serie B, se non in Serie A, soprattutto il Siena“.

A giugno ci saranno i Mondiali, e una delle Nazionali impegnate sarà la sua Svizzera. Un pronostico per la squadra elvetica?

Credo che la prima partita col Brasile sia molto importante. Mi fido molto di questa squadra che per me può anche battere i verdeoro. La Svizzera può tranquillamente superare la fase a gironi, poi sarà più difficile, ma la semifinale è raggiungibile“.

 

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