[df-subtitle]Domenica in Chievo-Udinese Kevin Lasagna cercherà di sbloccare quello zero dalla casella dei gol segnati.[/df-subtitle]Il gol è la consolazione di un’attaccante. È come il ricordo di casa per un marinaio che da troppo tempo viaggia alla ricerca di quel faro che possa indicare un porto sicuro. Kevin Lasagna, numero 15 dell’Udinese, è ancora a secco in questo inizio di stagione e nonostante il grande sostegno da parte del suo pubblico e con il suo allenatore che non smette mai di fargli i complimenti ribadendo come l’attaccante lombardo sia al centro del progetto, quella consolazione manca terribilmente al classe ’92 che lo scorso anno con 12 gol fu il miglior realizzatore della squadra friulana e che invece quest’anno, non si è ancora sbloccato.

EuropaCalcio ha intervistato in esclusiva Massimo Briaschi, procuratore di Lasagna, per parlare proprio del momento difficile del giocatore, sotto l’aspetto dei gol.

Come sta vivendo  Lasagna questo momento complicato in fase realizzativa?

“I gol prima o poi arriveranno, Lasagna è tranquillo e la vive bene. Un attaccante vive questi momenti in cui la palla non vuole entrare per un motivo o per l’altro. Siamo solo all’inizio e ci sono anche altri grandi attaccanti  ancora a secco in questo campionato, fa parte del gioco.”

Da cosa potrebbe nascere questa difficoltà? Condizione fisica? Ruolo? Schemi da assimilare?

“Sinceramente non lo so, forse sta avendo poche occasioni, poche palle giocabili, ma ripeto: sono situazioni che succedono agli attaccanti.”

Nonostante gli zero gol, il pubblico di casa lo sostiene sempre a gran voce e per l’allenatore è al centro del progetto.

“L’allenatore si è sempre espresso in modo molto positivo nei suoi confronti. Il pubblico gli vuole bene, impossibile fare il contrario; Kevin è un ragazzo che in campo dà sempre tutto e si fa volere bene da tifosi e da tutto l’ambiente per il suo atteggiamento sempre propositivo.”

Prima o poi si sbloccherà, è fisiologico: quanti gol potrà fare?

“Assolutamente alla sua portata è confermare quello fatto l’anno scorso: 12 gol senza rigori e con un infortunio che l’ha tenuto fuori due mesi.”

Velazquez lo vede in Nazionale.

“E ha ragione. Se prendiamo le caratteristiche fisiche di Kevin non vedo altri giocatori del genere a disposizione della Nazionale. Poi dipende da Mancini e dal suo staff capire se potrà servirgli in futuro.”

Domenica c’è Chievo-Udinese, che partita si aspetta?

“Sia Udinese che Chievo sono in un momento positivo, mi attendo una bella sfida. Per la classifica e il momento delle due squadre è un match importante: l’Udinese vuole confermare il buon inizio di stagione, anche dal punto di vista delle idee, il Chievo gioca in casa contro una squadra alla sua portata e quindi mi aspetto un match combattuto e tutto da seguire.”

Magari proprio con la possibilità di rivedere Lasagna consolarsi non solo con il sostegno di tutto l’ambiente, ma anche con un gol.

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