Editoriale

Un tempo fu Baresi, salutato nel 1997 con una grande partita celebrativa, e Baggio, nel 2004, salutato dagli ottantamila di San Siro in un Milan-Brescia di fine campionato. Oggi Totti, che ha abbandonato la dieci della Roma, e da ultimi ecco altri pezzi pregiati: dopo l’annuncio di Pirlo che lascerà il calcio giocato, è Kakà a far presagire un pensionamento

In principio, 6 novembre 1985, stadio Comunale di Torino, fu Juventus-Verona. Né campionato, men che meno Coppa Italia. Erano gli ottavi di finale di ritorno della Coppa dei Campioni, perché i bianconeri erano campioni in carica, pur macchiati del sangue dell’Heysel, e la squadra di Bagnoli aveva vinto un miracoloso scudetto. Orario insolito, cornice pure. Erano le 14.30 e allo

Il campionato di serie A, più va avanti nel corso degli anni e più perde di interesse. Questo potrebbe essere un danno per il prodotto calcio italiano con tutte le conseguenze che ne  derivano. La perdita di interesse deriva dal gap che aumenta, in modo esponenziale, tra le squadre di vertice e quelle che, non avendo introiti abbastanza sufficienti per

La sosta della Nazionale e la ripresa del campionato ci hanno restituito il vizio tutto italiano del gioco al massacro. Sarà che con l‘introduzione del VAR non c’è più scusa per polemizzare sull’aiutino o sul torto subito, sta di fatto che ora l’italiano medio pallonaro ha preso il gusto di tirare pietre su chi, appena il giorno prima era sul

Come è difficile accettare innovazioni tecnologiche in tutti i campi. Il VAR –invocata da molti addetti ai lavori del modo del calcio e da  varie tifoserie- appena utilizzato è stato oggetto di critiche. Si portano motivazioni che –spesso- non hanno nulla a che vedere con l’applicabilità della famosa ‘’moviola in campo’’, oltre ad affermare che il VAR, se venisse utilizzato

Non vi sono leggi di mercato –secondo il parere dello scrivente-  che possano giustificare la vicenda Donnarumma. Le leggi di mercato si inquadrano benissimo in un ‘’Sistema Calcio’’  che sta producendo  solo danni all’immagine dello Sport più amato dagli italiani ed ai giocatori. In particolar modo, i giovani talenti sono oggetto di particolari manovre finalizzate all’acquisto degli stessi da parte

‘’Addirittura improvvisando caroselli, fuochi d’artificio e cose varie e questo mi fa sorridere, perché sicuramente è un modo singolare ed italiano di vivere le disgrazie altrui. Perché io non riuscirei mai a fare o a scrivere delle cavolate o delle cose che non ti lasciano niente. È un qualcosa che mi fa capire quanto miserabile possa essere l’uomo’’. Questo quanto

In occasione dell’addio di Totti alla Roma, EuropaCalcio.it ha raccolto i messaggi social di alcuni ex calciatori che in qualche modo hanno incrociato la sua carriera, sia giocandoci insieme che contro.  Lacrime su lacrime…#FT10  Buongiorno posso dire anche io giocato contro il numero 10 di sempre Totti  Togliersi la maglietta e scarpini …. quella paura ….. So benissimo cosa vuol

Con una settimana di anticipo, il Campionato di serie A ha sentenziato la conquista del sesto Scudetto consecutivo da parte della Juventus. La Vecchia Signora, seguendo una programmazione collaudata ‘‘Ab illo tempore”, non solo ha confermato che gli obiettivi prefissati dal club erano stati studiati in ogni dettaglio sia a livello di strategia societaria che di pragmatica operatività tecnica, ma

l’Italia è un paese unico per alcune anomalie che accadono nel Mondo della (dis)informazione. Nel nostro Paese, invece di analizzare aspetti inerenti ad un Sport che appassiona milioni di italiani, si pensa ad altro. L’obiettivo ricorrente è cercare di giocare di anticipo e fermare un Club -in grado di poter competere per grossi obiettivi- utilizzando mezzi leciti o deplorevoli. Si