Editoriale

UDINESE GATTOPARDO – Scomodare la citazione più abusata del novecento, quella che la sapiente penna di Tomasi di Lampedusa mise in bocca a Tancredi, nipote del Principe di Salina, è esercizio semplice; ma quanto mai contestualizzato alla situazione che vive l’Udinese da anni. Un collega, in tribuna stampa, al termine del primo tempo di Udinese-Roma (quando la situazione dal punto

Bernardeschi. Salvatelo. Perché ne ha bisogno il calcio italiano – non solo la Juventus. Quel bel giocatore ammirato tra Firenze e nei primi mesi in maglia bianconera, ora sembra aver fatto spazio a un ragazzo in difficoltà che cerca di assimilare un nuovo ruolo, che sbaglia gol fatti  – vedi quello clamoroso contro il Lecce –  e che si sacrifica

SERIE A ATALANTA – La nona giornata del campionato di serie A è segnata dal triplo pareggio delle grandi favorite alla lotta scudetto; dalla goleada di una straripante Atalanta, dalla doppia vittoria delle romane; dal ritorno al successo del Genoa e dall’ennesimo tonfo di un Milan sempre più in crisi e oramai in una dimensione di squadra da mezza classifica

SERIE A – L’ottava giornata di Serie A si sviluppa secondo un canovaccio ormai noto e fedele a questo inizio di stagione. Juventus (22 punti) e Inter (21) proseguono a braccetto divise da un solo un punto; ed entrambe prendendosi grossi rischi nel finale contro due squadre emiliane che sfiorano una clamorosa rimonta. Il Bologna (9) si infrange sulla traversa

INTER JUVENTUS DERBY ITALIA – Inter-Juventus non è mai una partita banale, mai. E’, anzi, probabilmente, la partita più sentita dell’intero panorama calcistico italiano. Un grande classico. E i classici, si sa, non stancano mai. Ma Inter-Juventus quest’anno, fin dalla vigilia, suscitava ancora più curiosità del solito. Vuoi perché fa ancora strano vedere Conte sulla panchina nerazzurra o Sarri su

SERIE A – Una delle massime più conosciute di Gary Lineker è: “Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince“. Ecco, si potrebbe traslarla al campionato italiano e cambiare Germania con Juventus; verrebbero fuori gli ultimi otto campionato di serie A che hanno visto i bianconeri conquistare altrettanto

ITALIANE IN CHAMPIONS LEAGUE – Il titolo può sembrare un po’ fuorviante perché in realtà la due giorni di Champions ci regala una Juventus sì in testa al girone, ma anche un’Inter che esce dal Camp Nou a testa alta, anzi altissima e con la convinzione che quest’anno il passaggio del turno è assolutamente alla propria portata. A Bergamo –

NAHITAN NANDEZ – Nell’immaginario collettivo il gioco del football in Sudamerica ebbe origine in Brasile, nella terra carioca delle favelas. In pochi sono a conoscenza che i pionieri del calcio, al di fuori dell’Europa, furono Uruguay e Argentina. Fondamentale fu il lavoro dello scozzese Alexander Watson Hutton, che nel 1867 si trasferì in Argentina e fondò la prima scuola in

CASTROVILLI FIRENZE NAZIONALE – La Fiorentina ieri sera contro la Sampdoria ha interrotto una maledizione che durava da 7 mesi ed è riuscita a raccogliere i primi tre punti di questo campionato. Blucerchiati stesi per 2-1 e vittoria che arriva dopo una lunghissima astinenza: mancava appunto dal 17 febbraio scorso quando i viola, con ancora Pioli in panchina, vinsero a

Cori razzisti! Cori razzisti, urla buu e chi più ne ha ne metta. Il coro razzista non ha età, non ha paese ma soprattutto non ha limiti. Siamo nel 2019 dove la tecnologia prende il sopravvento sull’umano, dove la domotica è presente ovunque, parliamo con Alexa, con Google home. Abbiamo le prese intelligenti e lo smartphone è ormai strumento vitale