Editoriale

E’ stato Zinedine Zidane ad inaugurare il valzer delle panchine dei top club europei. Per Zizou è un esordio assoluto su quella prestigiosa del Real Madrid, a dieci anni dal suo addio al calcio. E la prima non poteva essere più entusiasmante: la manita al Deportivo La Coruna ha mandato in estasi il madridismo, che ha di colpo ritrovato l’entusiasmo dopo i primi sette mesi di Rafa Benitez, mai amato ed

LOTITO CON I SUOI PARAGONI…- “La mia è una squadra, altro che il Napoli, togligli Higuain e vedi che fine fa”: queste le parole di Claudio Lotito riportate da LaLazioSiamoNoi.it. Il presidente del club biancazzurro, nel tentativo di magnificare le ottime prestazioni della sua squadra, tira in ballo -senza alcun motivo- Il Napoli del suo collega Aurelio De Laurentiis. Inopportuna,

Quello di Rafa Benitez dal Real Madrid è stato uno degli esoneri più attesi e poco clamorosi degli ultimi anni. Molte settimane di chiacchiericcio e graticola per il tecnico spagnolo e pochi secondi per essere liquidato – in conferenza stampa – dal presidente delle Merengues, Florentino Perez, suo grande sponsor fino a quel momento. Di solito, un allenatore esonerato lascia

Era il 15 dicembre del 1995 quando la Corte di Giustizia dell’Unione Europea stabiliva che pagare un indennizzo al suo ultimo club, per un calciatore a cui il contratto era scaduto, costituiva una limitazione alla libera circolazione dei lavoratori nell’area della stessa Unione. Ovvero, in base al Trattato di Roma, un calciatore era assimilabile ad un qualsiasi altro lavoratore dell’Area UE. Nacque la ”Sentenza Bosman”. Il

Davvero una bella realtà quella che sta vivendo l’ormai etichettato da tanti opinionisti il ‘Sacchi’ del Napoli, stiamo parlando ovviamente di Maurizio Sarri. Il campionato azzurro era cominciato nel peggiore dei modi, con una brutta sconfitta contro il Sassuolo che ha condizionato le inevitabili critiche (spesso aspre) ipotizzando addirittura l’esonero dell’ex tecnico dell’Empoli. Si comincia con il 4-3-1-2, successivamente la compagine partenopea viene

FALSO NUEVE – Il calcio dell’ultimo decennio, partendo appunto dall’anno 2000, ha subito un’evoluzione tale da renderlo più scattante sia in termini fisici che in termini psicologici; la velocità di pensiero è maggiore e con essa anche i movimenti del corpo di un singolo calciatore, meglio se dalle leve e dalla prestanza imponenti. Negli ultimi anni abbiamo assistito anche allo