Editoriale

BUFFON E HIGUAIN, NUMERI E RECORD E DA SCUDETTO – La mole di polemiche creatasi attorno all’ultima giornata di campionato ha rischiato di far passare quasi in secondo piano i numeri di due campioni straordinari. Due calciatori che occupano zone opposte all’interno del rettangolo di gioco e che grazie ai loro numeri da record stanno riscrivendo la storia e, soprattutto, trascinando

Finalmente l’ovvio è stato svelato: Antonio Conte al termine dei prossimi Europei in Francia lascerà il suo ruolo di CT della Nazionale italiana per buttarsi a capo fitto in quello di nuovo manager del Chelsea. ‘’Sento di dover tornare a fare l’allenatore in un club avendo così la possibilità di allenare tutti i giorni’’, ha affermato l’ex allenatore della Juventus

Che quello in corso sia il campionato più equilibrato degli ultimi disputati (forse anche dell’ultimo decennio) è ormai chiaro a tutti. Però, appare anche che – soprattutto dopo l’ultima giornata – che il podio dello stesso si vada sempre più delineandosi. Juventus, Napoli e Roma (in ordine di classifica), vuoi per l’abitudine alla vittoria, vuoi per la qualità del gioco,

La miccia si sta accorciando, ancora undici passi e sarà tempo dell’esplosione finale di questo campionato che sancirà chi potrà cucirsi lo scudetto sul petto, chi approcciarsi alla prossima Champions League ed infine chi resterà col cerino dei rimpianti in mano. Partendo dalla lotto al titolo va detto che dar per stra favorita la Juventus in virtù dei tre punti

Sta per essere ammainata anche l’ultima bandiera del calcio italiano? E’ quella di Francesco Totti. Quarant’anni il prossimo settembre, 24 anni da professionista in cui ha vestito solo la maglia della Roma, il capitano giallorosso ha voluto esternare tutta la sua frustrazione qualche giorno fa in merito alla ”presunta” poca considerazione che gli avrebbe riservato il tecnico, Luciano Spalletti, dal suo arrivo nella

Ed arriva il giorno del cosiddetto ‘Match Scudetto’, dopo tante, troppe polemiche (come al solito) all’italiana, l’ultima parola spetta al campo. Nella nostra Nazione purtroppo, prevale lo scetticismo per un calcio che ormai, a detta di tanti, non esiste più. Inutile nascondersi, è palese che qualsiasi errore arbitrale, grossolano o meno poco importa, sia da attribuire alla malafede. E se

Il calcio non è uno sport per ricchi, o probabilmente sì. Nasce come sport d’elite nella vicina Inghilterra, dove ricchi benestanti si facevano la guerra politica su rettangolo di gioco. Il capitano era capo politico, massima espressione del rampollo di qualche famiglia benestante, che metteva in campo il proprio onore affrontando un qualche omologo altrettanto odioso nella sola descrizione. Poi

Con sedici giornate al termine della Serie A, che tradotto vuol dire 48 punti a disposizione, è ancora presto per tracciare linee indelebili. Ciò nonostante, gli ultimi risultati e prestazioni  sembrano portare a una svolta in testa alla classifica, con Napoli e Juventus che stanno prendendo il largo dalle altre. Se fino a qualche settimana fa Inter e Fiorentina avevano

Sembra passata una vita dalla sera di sabato 12 dicembre, quando l’Inter stravinse (0-4) ad Udine – anche grazie a innumerevoli errori dei bianconeri – e rafforzava la sua leadership in classifica (+4 su Napoli e Fiorentina, +6 addirittura sulla Juventus). Da allora i nerazzurri di Mancini hanno racimolato, in 5 partite, solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 2

E’ servito un girone per trovare un padrone, padron due, a questo campionato, le ultime partite hanno definitivamente permesso alla Serie A 2015\16 di gettare la maschera e mostrare le sue vere potenze, Juventus e Napoli in questo momento appaiono nettamente superiori a tutte le altre squadra. La sfida tra le due compagini da qui al termine dell’anno sarà totale,