Editoriale

Dopo venti anni dalla prima Coppa del Mondo conquistata in casa, la Francia vince il suo secondo Mondiale della storia. La Nazionale allenata da Deschamps ha dimostrato di essere la compagine più cinica, più pragmatica e talentuosa rispetto alle altre. Sulla carta la Francia partiva sicuramente con i favori del pronostico, ma di certo l’uscita prematura di Argentina, Portogallo, Brasile

L’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus ha lasciato tutti a bocca aperta e nessuno si aspettava tale colpo da parte dei bianconeri, ma tale approdo era davvero così impensabile? Considerando il valore del calciatore – 5 Palloni d’Oro e un palmares leggendario – potremmo dire di si, ma la situazione di mercato – e non solo – ha

  Mirko Mazzali, conduttore della trasmissione “Cuore Sportivo” su Radio 5.9 che ha seguito anche il Mondiale, lascia un commenta per noi di Europacalcio a pochi giorni dalla fine del torneo. ”E’ stato sicuramente il Mondiale delle sorprese che ha visto il Belgio arrivare fino alla semifinale, poi persa contro la Francia e la Croazia staccare il pass per la finale per la

In questa estate non vivremo “notti magiche”, quelle stesse che la Nannini e Bennato cantavano in occasione di “Italia ‘90”. Ci toccherà viverle distrattamente non in prima persona.  D’innanzi allo schermo a guardare una Nazionale che non è la nostra. Il tricolore italiano non sventolerà in Russia come non verrà accarezzato dal vento sui balconi delle abitazioni.  Seguiremo il Mondiale

Conclusi i campionati, l’estate calcistica si concentra su due avvenimenti che cattureranno l’attenzione di milioni di appassionati. Se il calciomercato è appuntamento immancabile nei mesi più caldi, il Mondiale è la manifestazione più importante per eccellenza e arriva puntuale ogni quattro anni. Sarà la volta buona per l’Argentina di Leo Messi e dei tanti “italiani” in rosa? Oppure si rispetterà

“Essere un allenatore vuol dire essere soli e assumersi le proprie responsabilità”. Questa frase, detta da Zinedine Zidane, che di mestiere fa proprio l’allenatore, è un delle verità del calcio, come lo è anche quella del mitico Vujadin Boskov che qualche anno fa diceva: “Gli allenatori sono come le gonne: un anno vanno di moda le mini, l’anno dopo le

Il gol di Koulibaly che ha regalato il successo al Napoli in casa della Juventus e, di fatto, riaperto la corsa scudetto, ruberà le copertine di giornali e trasmissioni sportive per tutta la settimana. Tutto giusto e legittimo, ci mancherebbe. Non voglio, però, soffermarmi, sull’impresa dei napoletani in quel di Torino. Perché lo 0-1 dell’“Allianz Stadium” è stata l’ultima di

Dopo il dramma di Davide Astori, c’erano due strade possibili: deprimersi e sprofondare in classifica oppure compattarsi, onorare la sua memoria e dare il massimo fino al termine della stagione. La Fiorentina ha scelto la seconda strada. Dalla gara successiva a quel triste 4 marzo di Udine fino alla trasferta contro la Roma, i viola hanno vinto tutte le gare:

Sono passati 6.161 giorni da quel 27 maggio 2001 in cui Fernando Torres ha esordito con la maglia dell’Atletico Madrid al Vicente Calderón contro il Leganes fino a questo 9 aprile 2018 in cui “El Niño” ha annunciato che questa sarà la sua ultima stagione come giocatore dei Colchoneros. Undici stagioni che gli hanno dato tanto. Undici campagne in cui

Dopodomani sera si giocherà Juventus-Milan all’”Allianz Stadium”, big match di questa 30^ giornata di campionato. Volente o nolente, sulla lente l’ingrandimento ci sarà Leonardo Bonucci, il quale sfiderà i bianconeri per la prima volta da avversario. Sì, è la prima volta in quanto nella gara d’andata, quasi come ironia della sorte, il difensore centrale era squalificato. I sostenitori della “Vecchia

Il Napoli, dopo l’inopinata sconfitta subita contro la Roma, ritrova le giuste motivazioni e la determinazione per rimediare al passo falso compiuto al San Paolo, ma queste componenti non sono state sufficienti per vincere al Mezza di San Siro contro l’Inter. A Milano si è parzialmente rivisto il match disputato nel girone di andata contro la compagine nerazzurra che, in

Morire nel sonno coltivando quei desideri che la vita è riuscita a trasformare in realtà. A volte il fato è strano. Ti toglie quello che hai conquistato con sudore e lealtà. E a Davide questo sogno non verrà più restituito. Resterà solo un’illusione. La voglia di giocare a calcio, la carriera professionistica, capitano della Fiorentina e stabile nel gruppo della

20, 14, 13 e 7…No. Non è un articolo riguardante il gioco del lotto, non ci siamo messi a dare i numeri, (poi se volete giocarli fate pure), quelle cifre rappresentano la distanza che passa tra le 1° e le 2° in classifica dei maggiori campionati europei. In ordine sono quelli del Bayern sul Dortmund in Bundesliga, del PSG sul

Il Manchester City  è, sicuramente una delle favorite alla vittoria della prossima Champions League che vedrà il suo epilogo a Kiev il 26 maggio prossimo. Dopo aver vinto senza fatica il proprio girone con Napoli, Shakhtar Donetsk e Feyenoord, i Citizen hanno già ipotecato l’accesso ai quarti grazie al 4-0 in casa del Basilea. Non sono, però, i numeri in