Editoriale

SERIE A TOP 11 – Con la vittoria del Parma sul Lecce, si è conclusa la 19^ giornata di Serie A, l’ultima del girone d’andata. A differenza dello scorso anno, quando ci fu la pausa a fine andata, quest’anno non ci si ferma e già sabato si ripartirà con il primo turno del ritorno. Vediamo quali sono i migliori giocatori

SERIE A – La giornata dell’epifania in vetta alla classifica lascia tutto intatto. Juventus e Inter, impegnate rispettivamente contro Cagliari e Napoli in casa e in trasferta, non si lasciano sfuggire i tre punti e proseguono a braccetto. Dietro continua il pressing della Lazio che vince ancora ed è in piena lotta per lo scudetto. Ma vediamo squadra per squadra

JUVENTUS CENTROCAMPO – Una delle regole di base del gioco degli scacchi è: prendere il comando del centro. Banalmente, nel calcio, funziona allo stesso modo. Chi ha il comando del centrocampo, ha, di conseguenza, quello del gioco. E ha più possibilità di vincere la partita – badate bene, non solo di giocare meglio. Una delle grandi difficoltà incontrate in questo

SERIE A IL PUNTO – L’ultima giornata dell’anno inizia mercoledì con i tre punti conquistati dalla Juventus a Genova e termina domenica sera in pieno recupero con il Napoli che agguanta il successo dopo due mesi, vincendo a Reggio Emilia contro il Sassuolo. In mezzo i successi di Inter, Roma e Atalanta in vetta, e, a metà classifica, del Bologna

Roma famiglia Fonseca – Con la vittoria contro la Fiorentina, la Roma ha concluso il 2019 al quarto posto. Una prima parte di campionato più che positiva, se si considera che la squadra di Fonseca ha collezionato 10 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte. Analizziamo nel dettaglio i protagonisti: Pau Lopez. Arrivato l’estate scorsa dal Betis, il portiere spagnolo

JUVENTUS BEL GIOCO – In una recente intervista rilasciata qualche giorno fa, Giorgio Chiellini sosteneva, parlando della differenza tra Sarri e Allegri, alcuni concetti importanti. “Sono due concezioni diverse di difendere, non ce n’è una migliore e un’altra peggiore. Le squadre di Sarri anche negli anni scorsi riuscivano a mantenere solidità difensiva. Soprattutto quando riuscivano a mantenere alta intensità e pressione

PAGELLE ITALIANE EUROPA – Si è conclusa ieri l’ultima settimana di coppe dell’anno solare, la settimana dell’ultima gara dei gironi di Champions ed Europa League. Per le italiane è stata una tre giorni di coppe abbastanza positiva. La Juve era già qualificata, il Napoli aveva un piede e mezzo agli ottavi e non ha sbagliato. Dei due miracoli, ne è

Gennaro Ivan Gattuso, per tutti Rino oppure Ringhio, è uno che si è sempre distinto per le scelte coraggiose. In campo non mollava mai, un giocatore che riusciva a mettere così tanta aggressività da riuscire a compensare alle lacune tecniche e giocare titolare in una squadra stellare come quel Milan di Ancelotti che vinse tutto. In mezzo a un centrocampo

Serie A panchine bollenti – La Serie A si avvicina verso il giro di boa con diverse situazioni delicate. Tante le panchine bollenti che scottano e – come si dice in questi casi – diversi gli allenatori che potrebbero non mangiare il panettone e ritrovarsi con un esonero sotto l’albero. Da inizio campionato fino a oggi sono cambiate sei panchine:

La quindicesima giornata di serie A era quella che vedeva l’incrocio tra quattro delle prime cinque del campionato. Le romane impegnate contro Inter e Juventus capolista. Fa festa l’Inter che si porta al massimo vantaggio sui bianconeri. Esultano le romane che consolidano le loro chance europee. L’Atalanta mette a segno l’ennesima rimonta, mentre il Napoli non va al di là