In tempi di crisi, economica e non solo, i club del nostro campionato hanno dovuto guardare a nuove forme di sponsorizzazione per arginare le perdite e aumentare i ricavi.

C’era una volta un rapporto, in Italia, una collaborazione stretta e un binomio fertile. Stiamo parlando del filo che univa il calcio e il gambling, ovvero il comparto del gioco d’azzardo pubblico e legale. C’era una volta e oggi non c’è più.

Sì, perché a differenza di quanto avviene nel resto d’Europa nel nostro paese è attivo il Decreto Dignità, che vieta la pubblicità di casinò online e di scommesse sportive ai club dei nostri campionati.

Un fenomeno che invece fino al 2018 era in grande sviluppo: si pensi che, stando a quanto riportato dal portale Calcioefinanza.it, quattro anni fa tre squadre di Serie A su quattro avevano in essere una collaborazione con un operatore di gambling e che il valore complessivo era di oltre 30 milioni. Risultato? Una perdita dal 2018 a oggi di quasi 150 milioni di euro.

Per questo per ovviare alle restrizioni le piattaforme di gioco hanno deciso di cambiare il loro modo di avere visibilità; basandosi sempre di più sull’informazione. Lo dimostra il caso di Starcasino del gruppo svedese Betsson che è diventato partner dell’AC Milan.

Economia e sport, il nuovo ruolo del gambling nella Serie A

“Quella con StarCasinò è una partnership molto importante tra due società “leader” nei propri campi – aveva spiegato in questo articolo Lorenzo Giorgetti, Chief Commercial Officer della squadra rossonera – Gli obiettivi comuni rendono particolarmente forte la collaborazione per raggiungere insieme risultati positivi con passione ed entusiasmo”. Parole che erano state confermate da Anna Vishnevskaya, local Brand Manager di StarCasinò; la quale aveva parlato della collaborazione con la squadra di Milano come di “un palcoscenico d’eccezione in termini di visibilità e di immagine”.

Diverso è invece il discorso del calcio inglese, nella scorsa stagione infatti solo un club della Premier League ha iniziato il campionato senza una partnership di questo tipo. Il record è invece del Leicester, che vanta addirittura cinque partner, mentre la sponsorizzazione più ricca è quella di Betway che versa nelle casse del West Ham la cifra record di 10 milioni di sterline all’anno.

Una differenza economica clamorosa, che forse contribuisce a spiegare la differenza anche tecnica che persiste tra Italia e Inghilterra per quanto riguarda competitività e successi. Finale dell’Europeo a parte, ovviamente.

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