DICHIARAZIONI CAPELLOFabio Capello ha rilasciato alcune dichiarazione al Corriere dello sport riguardo i tanti allenatori italiani che insistono con la costruzione dal basso:

La semplicità è la base di tutto, anche nell’arte, le cose più complicate, i capolavori, riescono solo se la partenza è la semplicità. Indro Montanelli scriveva in un italiano semplice e arrivava a tutti. Oggi vedo tanti allenatori che fanno l’impossibile per complicarsi l’esistenza. Possesso palla insistito e vuoto, costruzione dal basso, centrocampisti che non appena riconquistano il pallone lo giocano lateralmente oppure all’indietro. Oltre alla semplicità, abbiamo perso, rinnegandole, le nostre tradizioni, la nostra storia”.

DICHIARAZIONI CAPELLO SULLO STILE DI GIOCO

“A Coverciano dovrebbero invitare Klopp, Mourinho, i migliori, e tornare alla tecnica di base. A Pirlo è mancato il percorso di formazione, si è dovuto arrangiare da solo nei primi tre mesi. La sua è stata una full immersion pesante ma che ha affrontato consapevolmente. Ti dicevo di Gotti: al contrario di Pirlo, si è fatto le ossa come secondo di Donadoni e Sarri. L’esperienza è un valore, aiuta a ridurre il numero degli errori, favorisce l’intuizione”.

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