Di Gregorio Monza: l’estremo difensore dei brianzoli ha rilanciato un’intervista toccando diversi argomenti

Michele Di Gregorio, portiere classe 1997, può essere considerato una delle sorprese dell’esordio in Serie A del Monza. La dispendiosa e poderosa sessione estiva di calciomercato, condotta da Adriano Galliani, aveva indicato nelle gerarchie del ruolo in Alessio Cragno quale titolare indiscusso del ruolo.

Con quindici presenze da titolare, di cui cinque nelle quali ha mantenuto la rete inviolata, l’estremo difensore scuola Inter ha definitivamente scavalcato il collega ex Cagliari. Quest’ultimo, secondo quanto emerso dai primi rumors di mercato, sarebbe l’indiziato numero uno per la sostituzione di Salvatore Sirigu, a Napoli.

Ma come vive Di Gregorio il dualismo con il ben più affermato Cragno? La risposta viene fornita dal diretto interessato al canale Twitch della pagina Cronache di Spogliatoio. “Con Alessio ho un ottimo rapporto, sia dentro che fuori dal campo. C’è un grande rispetto reciproco che ci porta a ridere e scherzare anche al di fuori dell’ambito professionale”.

Il portiere, che ha indossato i primi guanti dalle giovanili dell’Inter, ha parlato di due colleghi nerazzurri: Handanovic e Radu. Per quanto concerne i pensieri sull’attuale capitano dell’Inter, Di Gregorio ha dichiarato: “Considero Samir un grande professionista e comunicatore. È vero che non parla molto ed è un tipo abbastanza taciturno, ma dentro al campo infonde la giusta tranquillità al reparto da vero leader”.

Un altro collega che, dallo scorso aprile, è finito nell’occhio del ciclone per un errore che, suo malgrado, è costato molto all’Inter in termini Scudetto, Ionut Radu, il portiere del Monza si è così espresso. “Radu è davvero un gran portiere, davvero. Non sta vivendo una situazione semplice dopo quell’errore, ma ho potuto constatare quanto sia incredibile tra i pali”.

Poi, Di Gregorio ha indicato quale collega della porta l’abbia colpito maggiormente in termini di affidabilità. “Mike Maignan: il suo approccio al primo anno in Serie A è stato fantastico. Mi ha colpito veramente tanto”.

Infine, l’estremo difensore del Monza, incalzato su un possibile ritorno all’Inter, ha dichiarato: “Ho fatto tutte le giovanili all’Inter: posso considerarla davvero una famiglia. Mi sono allenato in Prima Squadra… Sono a Monza da tre anni ed è la prima volta che resto in un club per così tanto tempo”. 

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