DERBY: LA SINTESI – Si è giocato a s.Siro il derby valevole per la testa del campionato tra il Milan di Pioli e l’Inter di Conte. La partita più attesa fino ad oggi dall’inizio del campionato, tanto che migliaia di tifosi si sono trovati fuori dallo stadio, tenendo in allerta la polizia. Milan con Tonali a sostituire l’indisponibile Bennacer e Rebic preferito a Leao. Inter che conferma Eriksen e Perisic nell’11 di partenza.

DERBY: LA SINTESI

Calcio d’inizio ore 15:00 con un possesso nerazzurro di 2 minuti che promette bene. Al 5’ la lula sblocca il match con un colpo di testa di Lautaro, 0-1. I rossoneri subiscono il colpo e faticano a costruire. Primo sussulto al minuto 15. Poi traversone insidioso di Perisic, quindi ghiotta occasione per Theo Hernandez, sul piede sbagliato. Super Donnaruma al minuto 35, Ibrahimovic pericoloso al 37’. Milan che sembra svegliarsi troppo tardi sprecando ancora con Chalanoglu al 43’. Ultima chance per Skrinjar nel minuto di recupero, alto di testa.

Nella ripresa triplo miracolo di Handanovic, 2 volte su incornate di Ibrahimovic e su Tonali dal limite. Nel momento migliore del diavolo in contropiede prima Lautaro, 57’, poi Lukaku , minuto 66, mettono la parola fine all’incontro. Pioli getta nella mischia Meite, Leao e Castillejo. Per Lautaro applausi a scena aperta dei pochi presenti, il migliore in campo. Nell’ultimo scorcio di partita la difesa nerazzurra di rivela un muro impenetrabile, solo 2 tiri da fuori area.

Arriva dopo 3’ di recupero il fischio finale che sancisce la fuga della squadra di Conte, ora a +4 proprio sui rossoneri, prima inseguitrice.

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