spot_img
HomeSerieANapoliDe Laurentiis: "Cavani? Non è vero che sto per prenderlo. Arias ci...

De Laurentiis: “Cavani? Non è vero che sto per prenderlo. Arias ci piace molto”

-

[df-subtitle]De Laurentiis: “Sarri voleva smontarmi la squadra per portarsela a Londra”[/df-subtitle]

Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ancora in prima fila, per parlare di mercato, di Ancelotti, di Sarri e del prossimo campionato di Serie A.

Stavolta le parole del presidente azzurro sono ai microfoni di Sky Sport, dove si conferma una persona mai banale quando c’è “accesso l’obiettivo”. Ecco le dichiarazioni di De Laurentiis.

Si parte dal tormentone Cavani: “Non è vero che sto per prenderlo. Quando decido di prendere qualche calciatore mi muovo in prima persona e al momento non è accaduto“.

Su Benzema e Di Maria: “Benzema non conosce la nostra ironica impostazione di questa rubrica quotidiana. Mi dispiace che si sia arrabbiato, non era mia intenzione mancargli di rispetto. Oggi è un calciatore che non fa per noi, magari qualche anno fa lo avremmo preso, ma aveva altri pensieri per la testa. Nemmeno Di Maria è un nostro obiettivo”.

Sull’obiettivo attaccante: “Parlando di questo si fa un torto al Napoli. Bisogna pensare al ritiro, utile per permettere all’allenatore di capire cosa serve e per valutare gli elementi a disposizione. Non è arrivato ancora Milik, che quando a giocato ha fatto tanti gol. Purtroppo gli infortuni lo hanno frenato, ma lo abbiamo pagato tanto e ci aspettiamo molto da lui. Dobbiamo aspettarlo anche per rispetto nei suoi confronti. Poi c’è Mertens che da prima punti ha segnato tanto, ci vuole rispetto per lui.

Cercare un altro attaccante significherebbe mettere in disparte Mertens?Per non parlare di Callejon, uno che ha fatto sempre bene mettendosi a disposizione di Benitez, Sarri e ora di Ancelotti. Insigne è una forza della natura. Verdi può giocare da punta centrale, e da esterno destro o sinistro. Non dimentichiamoci poi di Inglese che è tutto da valutare. Ha fatto tutti quei gol lo scorso anno al Chievo, magari al Napoli ne avrebbe fatti 20 e adesso per noi sarebbe incedibile. L’ultima parola comunque spetta ad Ancelotti, magari mi chiede di cedere qualcuno per valorizzarlo, ma se ne parlerà a fine ritiro. Se non esce nessuno non sapremmo nemmeno come utilizzare tutti i calciatori“.

Sul terzino: “Faremo qualcosa in quel settore. Sabaly si è infortunato. Per quanto riguarda Lainer non mi sono preso con gli agenti. Ho detto a Giuntoli di non voler avere a che fare con persone che non sanno rappresentare. Mi dispiace per Lainer che ha scelto agenti non all’altezza, probabilmente lui voleva venire. Cerchiamo un profilo che possa giocare a destra o sinistra. Arias ci piace molto, ma stiamo valutando altri 5/6 profili. Su Toljan, Ancelotti ha detto che non va bene“.

Su Cristiano Ronaldo: “Ronaldo al Napoli? Certo, come si fa a non prendere in considerazione questa possibilità? E’ straordinario, una forza della natura. Mendes mi chiese cosa ne pensassi, io gli risposi che mi sarebbe piaciuto, ma non era un operazione per le casse del Napoli. Non potevo mettere in crisi la società. Se avessi convinto il Real Madrid a darcelo a una cifra congrua, avrei tenuto i primi 250 milioni di fatturato per il Napoli e avrei lasciato a lui i successivi 100. Perché, se con CR7 non fai neanche 350 milioni di fatturato, non ha senso prenderlo. Il campionato comunque non è già deciso, anzi è ancora più intrigante. Pensate che bello battere la Juventus con in squadra Ronaldo, perchè qualcuno ci riuscirà. Devo complimentarmi con Agnelli per questa mossa intelligente. Difficile stimolare i tifosi andando avanti con gli stessi uomini della scorsa stagione”.

Su Ancelotti: “Andiamo d’accordo su tutto. E’ uno che stimola e vuole essere stimolato. E’ un gran trascinatore anche se potrebbe non sembrarlo. Non ti annoi mai a sentirlo parlare, una vacanza con lui sarebbe fantastica“.

Su Sarri: “Non mi  è piaciuto quando ha detto che entrambi abbiamo sbagliato, io credo di non aver commesso errori. Aveva un contratto, avrei potuto dirglielo perché stava facendo un atto non accettabile nei confronti di calciatori che lui stesso aveva valutato di un livello non altissimo. Questi giocatori gli hanno dato tanto, rispondendo sempre alla grande. La cosa più grave però è che voleva smontarmi la squadra per portarsela a Londra. In quel caso mi sono arrabbiato. Alla fine ha preso solo Jorginho, visto anche che Ancelotti preferiva Diawara e che in quella posizione verrà spostato Hamsik”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Must Read

Playoff Qatar 2022: il Portogallo contro lo spauracchio Turchia

0
PLAYOFF QATAR 2022 - Il Portogallo di Cristiano Ronaldo affronterà nei play off di qualificazione al Mondiale in Qatar, la Turchia di Stefan Kuntz....