Darmian, la certezza nerazzurra: Oggi trattiamo un calciatore che si distingue per impegno e perseveranza, Matteo Darmian.

Nato a Legnano nel 1989, Matteo Darmian esordisce tra i professionisti con la maglia del Milan. L’anno è il 2006 e i rossoneri sono una squadra composta da campioni, che a fine stagione si aggiudicheranno il trofeo più ambito d’Europa, la Champions League.

Il giovane trova pochissimo spazio, così nel 2009 viene ceduto in prestito al Padova in Serie B. Nonostante un infortunio che lo tiene ai box per i primi mesi, contribuisce alla salvezza dei veneti, siglando anche un gol. Con l’inizio della nuova stagione, il Palermo lo acquista in compartecipazione, facendolo esordire anche in Europa.

Nella stagione 2011/2012, il terzino scende di nuovo tra i cadetti per giocare con il Torino; qui sorprende positivamente, convincendo i granata a riscattarlo completamente qualche tempo dopo.

Dopo 4 annate, 151 presenze e 6 gol, arriva la chiamata irrinunciabile del Manchester United. I “Red Devils” mettono sul piatto circa 18 milioni di euro e portano il giocatore alla corte di Louis Van Gaal. In Inghilterra si fermerà per altre 4 stagioni, vincendo diversi trofei tra cui l’Europa League.

Darmian, la certezza nerazzurra

A 30 anni è il Parma a riportarlo nella massima serie italiana. Convince e dimostra di saperci ancora fare; così riceve la chiamata dell’Inter. Darmian è perfetto per il 3-5-2 di Antonio Conte, anche se, almeno sulla carta, parte molto indietro nelle gerarchie.

Conquista il suo primo scudetto e, successivamente, tre fattori incidono positivamente sull’utilizzo del giocatore: l’addio di Achraf Hakimi, l’arrivo di Simone Inzaghi sulla panchina meneghina e il lento adattamento di Denzel Dumfries nei nuovi schemi di gioco.

Nella stagione attuale, inoltre, complice anche la situazione ostica riguardante il mancato rinnovo di Milan Skriniar, viene impiegato come difensore centrale di destra nei tre dietro, divenendo così un punto fermo per la società nerazzurra.

Prossimo ai 34 anni, vanta anche un discreto numero di partite giocate con la Nazionale Italiana. Una carriera, quella di Matteo Darmian, troppo spesso sottovalutata e che non possono permettersi in tantissimi, visti anche i diversi trofei vinti in campo italiano e non.

 

LEGGI ANCHE:

  1. Everton, Lampard esonerato: Toffies in fondo alla classifica
  2. Cagliari, Ranieri: “Tutti mi aspettavano, abbandonato l’egoismo e paura di rovinare”
  3. Atalanta, Percassi: “Continuiamo ad investire su stadio, squadra e giovani”
  4. Jorginho: “Dura senza Mondiale ma che finale. Sorpreso dal Newcastle, non dall’Arsenal. Potter…”
  5. Verona, Setti-Sogliano-Marroccu: “Insieme per il bene Hellas, cerchiamo impresa”
Articolo precedenteRoma-Salisburgo, Mourinho: “Partita completa, piaciuto tutto”
Articolo successivoSorteggi Europa League, è Juve-Friburgo e Roma-Real Sociedad

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui