Dario Hubner: “Brescia e Balotelli non sono riusciti a integrarsi. Tonali non è Pirlo. Zapata? Gli consiglierei di non lasciare l’Atalanta”

Dario Hubner: “Brescia e Balotelli non sono riusciti a integrarsi. Tonali non è Pirlo. Zapata? Gli consiglierei di non lasciare l’Atalanta”

In diretta a “Taca La Marca”, programma in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Dario Hubner, ex attaccante di Cesena, Brescia e Piacenza tra le tante. Dario Hubner si è soffermato sulla ripresa del calcio e su tanto altro.

Ecco quanto emerso.

La Juventus di Sarri: “Ci sono due cose importanti da valutare: i giocatori della Juventus non sono quelli del Napoli che aveva Sarri e quindi non si può riprodurre lo stesso stile di gioco; inoltre a livello fisico i bianconeri hanno fatto un lavoro per arrivare pronti in Champions e di conseguenza in questo momento non sono ancora al top”.

Tanti gol: “Si gioca più per i tre punti e le differenze tra le squadre sono sempre di meno sul piano tecnico-tattico rispetto ai miei tempi. Ora le squadre vanno nei grandi stadi a giocarsi la partita”.

La tournèe con il Milan: “Ricordo 12 giorni con una grande società ed un gruppo splendido. Quella maglia è molto pesante ed importante; allenarsi a Milanello e passare in spogliatoi dove ci sono stati i migliori giocatori degli ultimi 30 anni è stata una grande emozione”.

Ancelotti: “Una cosa che mi impressionò fu il suo rapporto anche con i calciatori che giocavano di meno; i quali nutrivano un grande rispetto per lui e lo apprezzavano visto che è una persona splendida. Non c’erano differenze tra i titolari e le riserve ed era ben voluto da tutti”.

Lautaro-Lukaku: “Durante un campionato tutti i calciatori hanno alti e bassi, gli attaccanti fanno bene quando sono supportati dalla squadra; la dimostrazione lampante è Belotti al Torino, l’altro anno questo centravanti ha fatto tantissimi gol e tutti dicevano che era un grandissimo attaccante, come del resto è; quest’anno i granata hanno fatto fatica, realizzando poche reti. Nell’ultimo mese, invece, la squadra sta giocando ad un certo livello e Belotti sta segnando con una certa continuità”.

Tonali: “È un giovane con ampi margini di miglioramento. Tonali ha fatto bene in Serie B, benino in A, lo farei crescere ancora un poco e non sono d’accordo con il paragone con Pirlo; sono due giocatori completamente diversi, sicuramente è un calciatore di prospettiva ottimo. Bisogna dargli tempo, se pensiamo di vederlo l’anno prossimo nel Milan, nell’Inter e nella Juventus, credere subito che sia in grado di cambiare le partite sarebbe sbagliato”.

Balotelli-Brescia: “Dopo la cavalcata in Serie B, ero convinto quest’anno che il Brescia potesse giocare un campionato migliore, ottenendo la salvezza; all’inizio molti punti sono stati persi e la gestione delle partite non è stata ottimale. Quando si retrocede vuole dire che si è sbagliato più degli altri. Dico sempre che le colpe sono divise a metà, Mario non si è riuscito ad integrare nel Brescia; ma anche lo stesso Brescia non ha integrato Mario”.

Zapata: “Dell’Atalanta posso solo parlare bene; da diversi anni prende calciatori stranieri che costano poco e che poi valorizza, facendoli diventare ottimi giocatori. Attualmente per come gioca è la migliore squadra italiana. Zapata si trova in una compagine che se all’inizio non gettava 4-5 punti, poteva essere benissimo campione d’Italia; non so se gli convenga lasciare Bergamo per il modo in cui si esprime. L’Atalanta è una mina vagante in Champions; per come gioca lei per me può far una gran sorpresa”.

Caputo: “Ha avuto la fortuna di trovare una squadra che gioca come piace a lui, dove lo mettono in condizione di tirare in porta e di fare gol, in un contesto dove non c’è tantissima pressione; mi rivedo a quando arrivai a Piacenza, in una compagine con Novellino, che proponeva il mio calcio di contropiede e di rimessa: avevo sulle fasce giocatori come Gautieri e Di Francesco, in più c’era Paolo Poggi, una squadra disegnata per me. Penso che Caputo con il gioco di De Zerbi vada a nozze, lui è migliorato, è diventato più bravo, ma ci sono anche i compagni che lo mettono nelle condizioni di tirare in porta”, ha chiosato Dario Hubner.

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/europac3/public_html/wp-content/themes/trendyblog-theme/includes/single/post-tags-categories.php on line 7

About author

Cristiano Abbruzzese
Cristiano Abbruzzese 6953 posts

Giornalista pubblicista dal luglio 2012, è il direttore di EuropaCalcio.it.

View all posts by this author →

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply