DANIELE RUSSO SU LOCATELLI – “Io e Locatelli al Milan avevamo un bel rapporto confidenziale, cercavo spesso di dargli dei consigli su come muoversi e leggere le situazioni di gioco. Manuel è migliorato nella continuità delle prestazioni, nell’atteggiamento e nella personalità che dimostra nell’arco dell’intera gara”.

In esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it, Daniele Russo, vice di Vincenzo Montella dal 2011, ha le idee chiare sul talento di Manuel Locatelli, che ha allenato durante la sua esperienza al Milan.

Sul possibile approdo di Locatelli alla Juventus, Daniele Russo ha sottolineato l’importanza di Allegri nel suo processo di crescita: “Potrebbe essere un ulteriore step di conoscenza per lui; Massimiliano è un allenatore top già da molti anni e sono certo che potrà condurre Locatelli in un percorso di crescita totale a livello internazionale”.

Questi i temi trattati da Daniele Russo in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it.

Si aspettava una crescita così importante da parte di Manuel Locatelli?

“Dopo aver esordito l’anno prima del nostro, in una partita che credo non avesse importanza a fine stagione, Manuel, nell’annata successiva, totalizzò 25 presenze e 2 gol – realizzati contro Sassuolo e Juve – spettacolari e decisivi. Tra l’altro giocò da titolare la Supercoppa Italiana vinta contro la Juve a Doha. Faccio questa premessa solo per far capire quanto credevamo in questo ragazzo di 18 anni; un talento su cui puntavamo dandogli quasi sempre la maglia da titolare. Una maglia pesante come quella del Milan, davanti ad un pubblico importante come quello di San Siro. Ero sicuro che sarebbe riuscito ad affermarsi anche con la Nazionale in così poco tempo, sono rimasto sorpreso ma fino ad un certo punto. Se trova l’ambiente giusto – compagni-allenatore-staff – Locatelli può esprimersi a grandissimi livelli come ha dimostrato nel recente campionato europeo”.

In cosa è migliorato Locatelli rispetto agli anni trascorsi al Milan?

“Sicuramente Manuel è migliorato nella continuità delle prestazioni, nell’atteggiamento e nella personalità che dimostra nell’arco dell’intera gara; se si trova davanti la Juve o per far un esempio il Crotone, il suo livello di attenzione e determinazione non viene mai meno”.

C’è qualche aneddoto di Locatelli che vuole raccontarci?

“Ricordo che al Milan, siccome avevo un bel rapporto confidenziale con lui, parlavamo spesso perché nella mia modesta carriera tra Serie B e C, giocavo nel suo stesso ruolo e quindi cercavo spesso di dargli dei consigli su come muoversi e leggere le situazioni di gioco. Tant’è vero che un giorno, durante l’allenamento, dopo aver vinto la partita precedente in campionato, la squadra si stava allenando con “troppo” entusiasmo e poca attenzione; a quel punto, nell’esercitazione che stavo conducendo, feci una bella strigliata a Manuel, redarguendolo sul livello di attenzione per far arrivare il messaggio a tutti. A fine allenamento ci guardammo e mi fece un gesto d’intesa; lui sapeva il mio obiettivo, ed io sapevo che l’episodio non avrebbe avuto strascichi proprio per il rapporto di stima che avevamo”.

Secondo il suo parere, una possibile esperienza alla Juventus potrebbe aiutare Locatelli nel suo processo di crescita?

“Giocare nella Juve comporta responsabilità, grande concorrenza e pressioni; sicuramente, dopo le prestazioni importanti fatte all’Europeo, aumenteranno le aspettative nei suoi confronti tra i tifosi, la stampa e tutti gli addetti ai lavori. Ma, come ho detto prima, Manuel ha la personalità ed i mezzi per imporsi in qualsiasi piazza. Allegri potrebbe essere un ulteriore step di conoscenza per lui; Massimiliano è un allenatore top già da molti anni e sono certo che potrà condurre Locatelli in un percorso di crescita totale a livello internazionale. Lo spero e glielo auguro”.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione dell’articolo è consentita previa citazione della fonte EUROPACALCIO.IT

 

OLTRE A DANIELE RUSSO SU LOCATELLI…”, LEGGI ANCHE:

Articolo precedenteFuturo Harry Kane, la richiesta del Tottenham. Ecco la risposta del City
Articolo successivoDzeko-Inter, la Roma valuta il sostituto: Isak o Abraham

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui