DANIELE RUSSO SU DEULOFEU – Stando agli ultimi movimenti di mercato in entrata del Napoli, sembrerebbe in dirittura di arrivo la trattativa tra il club partenopeo e l’Udinese per il passaggio di Gerard Deulofeu in maglia azzurra.

Autore di una stagione importante con la compagine friulana, l’attaccante spagnolo ha attirato l’attenzione della dirigenza del Napoli; la quale sarebbe pronta ad alzare la propria offerta da 15 milioni a 18 pur di portare Deulofeu all’ombra del Vesuvio.

Spalletti, orfano ormai di Insigne e presumibilmente anche di Mertens a partire dal 1 luglio, ha bisogno di un calciatore all’altezza per sostituire al meglio due colonne portanti del Napoli recente.

Per capire se davvero Deulofeu può essere il calciatore adatto alle idee di gioco di Luciano Spalletti, EuropaCalcio.it ha contattato in esclusiva Daniele Russo, storico vice di Vincenzo Montella, attualmente alla guida tecnica dei turchi dell’Adana Demirspor.

Russo conosce bene Gerard Deulofeu, avendolo avuto alle sue dipendenze per sei mesi, da gennaio a giugno 2017, al Milan.

“E’ un giocatore forte, che quest’anno ha trovato continuità. L’interesse del Napoli? Mi fa piacere perché è un ragazzo serio – afferma Daniele Russo – ha qualità tecniche importanti, che associandole alla sua velocità in molti frangenti possono fare la differenza. Nei mesi con noi al Milan rientrò nel giro della Nazionale spagnola”.

Lo vede come possibile sostituto di Insigne oppure il suo arrivo potrebbe far pensare all’addio di Mertens?

“Quest’anno nell’Udinese ha giocato più da attaccante che da esterno. Insigne riesce a fare benissimo le 2 fasi, si “sacrifica” molto nel ‘non possesso’. Deloufeu è più offensivo: giocando più centralmente e con un’attitudine rivolta maggiormente verso la porta avversaria, è riuscito a battere il suo record personale di reti. Se non ha marcatura preventiva, quando riparte può essere devastante. Credo che tutti e tre, compreso Mertens, abbiano tutti caratteristiche importanti ma diverse tra loro”.

Secondo il suo parere, Deulofeu potrebbe sposarsi bene con le idee di gioco adottate da Luciano Spalletti?

“Sì, certo. Per Gerard si tratterebbe di una grande possibilità di potersi riaffacciare nel calcio ad alti livelli. Credo che riuscirà ad adattarsi bene e con la giusta predisposizione ai compiti che gli darà Spalletti, un allenatore di livello che nella maggior parte dei casi ha sempre tirato fuori il meglio dai suoi calciatori”.

 

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