Damian Batallini e il dorsale numero 10 dell’Argentinos Juniors. Non una maglia qualunque, ma “la maglia”. Quella indossata da Maradona, che ha mosso i primi passi proprio lì, dal Semillero del Mundo, per andare a conquistare l’Europa. Ed è proprio lo stesso pensiero di Damian Batallini, che in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it ha svelato i suoi sogni: “Vorrei giocare in Europa e con la maglia della Nazionale argentina”.

Sogni non tanto scontati per l’esterno offensivo classe ’96, che vuole lasciare l’Argentinos Juniors per provare una nuova esperienza calcistica: “Ho dato tutto per questa maglia, è giunto il momento di andare via”.

Questi i temi trattati da Damian Batallini in esclusiva ai microfoni di EuropaCalcio.it.

Come stai trascorrendo la quarantena? Hai ricevuto un programma di allenamento dal club?

“Sto trascorrendo la quarantena nel migliore dei modi, con le routine di allenamento che gli insegnanti ci hanno dato e con le videoconferenze. Inoltre sto sfruttando questo periodo per stare con la mia famiglia”.

Siete stati protagonisti dell’ultima Superliga disputata terminando al terzo posto. Quale sarà il prossimo obiettivo dell’Argentinos Juniors?

“L’obiettivo principale era quello di qualificarci in Copa Libertadores e ci siamo riusciti. Adesso il calcio in Argentina si è fermato. Vogliamo tornare a giocare al più presto per puntare ad un nuovo obiettivo”.

Hai collezionato quasi 100 presenze con la maglia dell’Argentinos Juniors. Quale partita è rimasta impressa nella tua mente?

“La verità è che sono molto felice di aver disputato 100 partite con questa maglia. La vittoria contro il Boca Juniors nel 2018 a La Paternal è la partita che ricordo con maggior piacere: realizzai la rete del 2-0 finale”.

Quali sono le tue caratteristiche principali?

“Le mie caratteristiche principali sono la potenza e il dinamismo”.

Qual è il gol più bello che hai realizzato?

“Il gol più bello che ho realizzato finora è stato contro il Banfield a La Paternal“.

Chi è il tuo idolo?

Juan Román Riquelme è il mio idolo fin da bambino. Nella mia famiglia la maggior parte sono tifosi del Boca Juniors e quando nasci ti fanno diventare supporters del club per il quale fanno il tifo”.

Gabriel Hauche e Santiago Silva sono giocatori di esperienza. Qual è il tuo rapporto con loro?

“Sono due persone incredibili, ci aiutano molto sia dentro che fuori dal campo; ho un ottimo rapporto con loro, con Hauche ho condiviso la stanza in hotel per molto tempo”.

Pensi che sia arrivato, per te, il momento di fare il salto di qualità?

“Sì, credo che sia giunto per me il momento di fare il salto di qualità. Sono all’Argentinos da molto tempo ed ho dato tutto quello che potevo dare. E’ arrivata l’ora di provare una nuova esperienza per la mia vita e la mia carriera calcistica”.

E’ vero che Gallardo ti vuole al River Plate?

“Nella scorsa sessione di calciomercato il River Plate chiese al club quali erano le condizioni per il mio trasferimento. Il River, però, non ha venduto nessun giocatore, quindi è stato difficile andare”.

Hai ricevuto qualche interessamento da parte di club europei?

“Molti club stanno contattando il mio agente, per ora ci sono soltanto colloqui perché nessuno sa cosa accadrà”.

Qual è il tuo sogno?

“Il mio sogno è giocare in Europa e nella Nazionale argentina“.

 

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