[df-subtitle]Milan – Roma, terza di campionato: così a San Siro[/df-subtitle]

Nel segno del Predestinato. L’uomo del destino è sempre lo stesso, l’uomo dei gol pesanti, l’uomo di Ringhio Gattuso: Patrick Cutrone. Assist del fuoriclasse assoluto del Milan, Gonzalo Higuan: diagonale perfetto, palla in fondo al sacco, boato di San Siro. Il Milan batte 2-1 la Roma in uno scontro diretto per la prossima Champions League e avvia ufficialmente la sua stagione riscattando la rimonta subita al San Paolo.

[df-subtitle]Cronaca[/df-subtitle]

Gattuso riparte dal suo 11 titolare: Musacchio ancora preferito a Caldara che sta recuperando, Calabria vince ancora il ballottaggio con Abate. Davanti debutto a San Siro per il fiore all’occhiello della campagna acquisti rossonera: Gonzalo Higuain. Di Francesco mischia le carte e sbarca coperto a San Siro: 3-5-2 con Marcano al posto di un’ala. Under e Faraone in panchina, spazio a Schick al fianco di Dzeko davanti. A centrocampo premiata la solidità di De Rossi e Nzonzi, sulla trequarti galleggia Flaco Pastore.

Il Milan è più fresco, più propositivo; la Roma più lenta, compassata e abbottonata. Premono i rossoneri, che passano sul tramonto della prima frazione quando Rodriguez mette un pallone velenoso sul secondo palo: Kessiè non può sbagliare, dormita di Marcano, Milan in vantaggio. Il primo tempo finisce così: fallimentare Di Francesco, sostituito immediatamente lo stesso centrale ex Porto.

Nella ripresa entra El Shaarawy e la Roma torna al 4-2-3-1: si sveglia il Flaco, si svegliano i giallorossi. Il Milan si abbassa, la Roma fraseggia bene e riesce a trovare affondi importanti. Su una serie di corner i capitolini manifestano superiorità fisica, e Fazio pareggia con una diagonale sfruttando una mischia interna. Qualche minuto più tardi Manolas si fa cogliere troppo alto: Higuain parte sparato verso la porta avversaria, salta Olsen e fa esplodere San Siro. Il Var annulla per un piede in offside del Pipita. Ottimi i suoi movimenti, sempre al centro della manovra rossonera: grande assist per Calhanoglu, ma il turco spara addosso ad Olsen. Dall’altra parte passerebbe la Roma, sempre sugli sviluppi di un corner, ma il controllo dell’autore del gol Steven Nzonzi è viziato da un fallo di mano che il Var segnala: Guida annulla. Le squadre si allungano: Gattuso passa al 4-4-2 inserendo Cutrone e Castillejo. Dzeko sciupa da ottima posizione, ma la vera e propria beffa per i giallorossi arriva a pochi secondi dalla fine: dorme il centrocampo, dorme la difesa, imbucata perfetta del Pipita, diagonale perfetto di Patrick Cutrone. Impotente Olsen, sconfitta amarissima per la Roma. Monchi e Pallotta contestatissimi.

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