[df-subtitle]Massimo Oddo sostituisce l’esonerato Giovanni Stroppa: “Se andiamo in A taglio il ciuffo al presidente”[/df-subtitle]

Inizia ufficialmente la nuova avventura professionale di Massimo Oddo: l’ex allenatore di Udinese e Pescara è il nuovo tecnico del Crotone. Crotone che, viste le premesse di inizio stagione, si può tranquillamente inserire tra le delusioni di questo inizio campionato viste le 5 sconfitte nelle prime 10 gare. Per questo la società ha deciso di sollevare Stroppa dall’incarico, chiamando al suo posto proprio Oddo.

Il nuovo tecnico ha sostenuto la conferenza stampa ufficiale di presentazione ed è subito apparso molto motivato e concentrato. Ecco le sue parole.

Sulla convinzione di poter far bene: “Qui, con questa squadra, si può fare molto bene. In Serie B ogni squadra attraversa un momento di crisi, è fisiologico, facciamo conto che il Crotone la sua crisi l’abbia passata. A me piace far giocare bene le mie squadre ed il Crotone ha il potenziale per fare un buon calcio, cercherò di dare un’identità alla squadra. Adesso dobbiamo sbagliare il meno possibile. Dobbiamo andare di corsa. Sono convinto che abbiamo i mezzi per agganciare chi sta davanti”.

Sulle difficoltà di subentrare a stagione in corso: “La responsabilità e la pressione danno il fuoco dentro e stimolano a dare il massimo. E poi, quando si subentra, per forza di cose devi lavorare per fare meglio. Ho accettato questa sfida perché so perfettamente cosa fare. Devo sperimentare in allenamento in quali ruoli i miei calciatori vanno meglio. Conosco i calciatori per averli visti da fuori ma ho bisogno di allenarli per capire come utilizzarli al meglio. A me piace giocare a 4 in difesa, ma al di là del modulo cercherò di dare l’identità del mio gioco alla squadra. Non posso apportare molte novità nello schema di gioco già per l’incontro con il Carpi. Nell’immediato il mio compito è quello di dare autostima e coraggio alla squadra”.

Sul mercato: “Il Crotone è tra le squadre più attrezzate della serie B, ma servono almeno due calciatori con alcune caratteristiche. La società è al corrente di quello che serve perché ne abbiamo già parlato, ma ora non c’è il mercato. È anche possibile che i calciatori di cui ho bisogno siano già nella nostra rosa”.

Infine una battuta strappatagli da un giornalista: “Se taglierò il ciuffo al presidente Vrenna in caso di promozione in Serie A? Va bene”.

Uomo avvisato…

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