Cristiano Ronaldo Manchester United: il tecnico Ten Hag è tornato a parlare dell’addio del portoghese di poche settimane fa

Giornate da cancellare in casa Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese, infatti, ha assistito da spettatore non pagante per ben 74 minuti al set chiuso dal suo Portogallo per 6-1 sulla malcapitata Svizzera, nella serata di ieri. Nota non a margine, tra l’altro, la tripletta realizzata dal suo sostituto, Gonçalo Ramos, mattatore degli ottavi di Finale, che potrebbe portare Fernando Santos ad optare per una nuova esclusione del Capitano nei quarti in programma sabato.

Il numero 7 portoghese, oltre a metabolizzare una pesante esclusione in una gara fondamentale per la sua Nazionale, deve anche incassare severissime critiche da parte del suo ex tecnico al Manchester, Ten Hag. L’atteggiamento mostrato da Ronaldo nell’ultimo periodo vissuto coi Red Devils, non è proprio andato giù al tecnico ed ha causato la definitiva rescissione consensuale del contratto col lo United.

Il portoghese, infatti, dopo aver guadagnato anzitempo gli spogliatoi nella gara contro il Tottenham, era stato escluso per motivi disciplinari nella successiva gara contro il Chelsea. Episodi, questi, che hanno costretto le parti a salutarsi con un addio definitivo dopo l’arrivederci pronunciato nel 2009, con il trasferimento galactico di Ronaldo a Madrid.

Cristiano Ronaldo Manchester United: bordate firmate Ten Hag

In attesa di novità sul futuro, con il diretto interessato che ha escluso un accordo dorato già siglato con l’Al Nassr, il portoghese dovrà incassare le critiche provenienti dal recente passato.

Il tecnico Ten Hag, intervenuto dal ritiro spagnolo dei Red Devils, è tornato a parlare dell’argomento sentenziando: “Ronaldo appartiene al passato, mentre noi siamo rivolti al prossimo futuro. Posso dire che in qualsiasi club, però, l’aspetto professionale conta tanto quanto tecnico. L’atteggiamento mostrato da una persona è importante quanto la giocata del grande calciatore. Abbiamo bisogno di atteggiamenti giusti oltre che di calciatori validi per raggiungere i nostri obiettivi”. Parole che non faranno certamente piacere al fuoriclasse portoghese, soprattutto se contestualizzate nelperiodo nero vissuto dal cinque volte Pallone d’Oro.

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