Coronavirus Cellino: “Stagione finita. Lotito vuole lo scudetto? Dateglielo”

Coronavirus Cellino: “Stagione finita. Lotito vuole lo scudetto? Dateglielo”

Lo sfogo del presidente del Brescia sulle pagine del Corriere dello Sport

Coronavirus Cellino – Il mondo intero è alle prese con l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Tutte le attività sportive e le rispettive competizioni sono sospese, inclusa la Serie A. Sebbene ci siano delle raccomandazioni da parte dei medici, però, alcune società vorrebbero riprendere gli allenamenti. Oggi, in esclusiva alle pagine del Corriere dello Sport, il presidente del Brescia Cellino ha fatto un quadro della situazione. Di seguito le sue dichiarazioni:

Alcuni parlano di ripresa.
“Ma quale ripresa, ma quale stagione da concludere, io penso all’anno prossimo, solo a quello. La coppa, lo scudetto… Lotito lo vuole, se lo prenda. È convinto di avere una squadra imbattibile, lasciamogli questa idea”.

In questo momento il calcio passa in secondo piano.
“C’è molto, molto di più. Non bisogna pensare a quando si ricomincia, ma se si sopravvive. E se parliamo di calcio, tutto deve essere spostato alla prossima stagione. Realismo, signori. Questa è la peste. E poi avete letto o no il comunicato dei tifosi della Lombardia?”.

Cosa dicono?
“Non vogliono che si riparta. Lo vietano loro, non la federazione. Prima la vita. La vita, cazzo. Ci sono ultrà che portano l’ossigeno agli ospedali, altri che piangono i loro morti, altri ancora intubati. Non si può più giocare quest’anno. Si pensi al prossimo. Qualcuno non si rende ancora conto di quello che sta accadendo, e quel qualcuno è peggio del virus”.

Coronavirus Cellino – Le partite giocate fino ad ora sono 26.
“La stagione è andata, se qualcuno vuole questo scudetto maledetto se lo prenda pure. Chiuso. Finito. E non parlo così perché il Brescia è ultimo in classifica. Siamo ultimi perché ce lo meritiamo. Penso a quelli che perderanno il posto di lavoro, a quelli che stanno morendo. Il calcio è un’azienda che occupa tante persone, tuttavia è anche in grado di superare la crisi. Semplicissimo: si è bruciato un terzo del campionato, e allora si taglino un terzo dello stipendio ai calciatori, un terzo dei diritti televisivi e un terzo delle tasse. È il modo più facile per aggiustare le cose”.

Nei giorni scorsi è stato accusato di aver richiamato Corini e Grosso.
“Dopo l’ultima partita, stavamo pensando di proseguire gli allenamenti a gruppi di due, tre giocatori per volta. Una decina di mini-sedute al giorno. Abbiamo un centro sportivo enorme, quindici ettari di prato, e per sviluppare il programma, una sgambata, due calci al pallone, avevamo bisogno di preparatori, non di allenatori. Quelli che abbiamo chiamato non sono tecnici, ma preparatori di base. Perchè si è mossa l’Associazione allenatori? Non mi metto a parlare… Ulivieri mi conosce bene, certe cose doveva dirmele in faccia. Comunicati, attacchi generici e strumentali, c’è chi mi ha dato del vigliacco. Noi avevamo telefonato a cinque preparatori e nessuno si è mai degnato di rispondere”.

E ancora..
“Per questo siamo ricorsi alle convocazioni scritte, e quando non ci pensavo già più disgraziatamente le cose sono peggiorate ed è scoppiato il casino. Sono tutte persone a libro paga, professionisti. Due si sono presentati, gli altri no. Cercavo solo la loro collaborazione, visto che ne pago un vagone. Ho Lopez, l’allenatore, chiuso in casa da giorni, una casa che è poco più grande di una vasca da bagno. Il preparatore dei portieri che era con Corini, ed è rimasto con noi, si è permesso di ricorrere all’associazione allenatori per sottrarsi al lavoro. Un mese fa”.

Resta aggiornato. Ti invieremo una mail solo per le novità


Non ti preoccupare niente SPAM , lo odiamo quanto te.


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/europac3/public_html/wp-content/themes/trendyblog-theme/includes/single/post-tags-categories.php on line 7

About author

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply