Coronavirus Cellino – La grave emergenza causata dal Covid-19 ha sconvolto anche il mondo dello sport. Negli ultimi tre giorni, infatti, diversi sportivi sono risultati positivi al tampone. Inoltre, molte Leghe hanno deciso di sospendere i propri campionati, per salvaguardare la salute degli atleti. Anche la UEFA, oramai, ha deciso che è il momento di bloccare le competizioni europee e, nella giornata di martedì, potrebbe annunciare anche il rinvio degli Europei 2020.

L’emergenza Coronavirus causerà inevitabilmente dei danni economici a tutti i Paesi colpiti e alle proprie aziende. Anche il mondo del calcio, adesso, sembra preoccuparsi. Il presidente del Brescia Cellino ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Repubblica. Di seguito le sue parole:

“Il governo ci sconti i contributi sugli stipendi dei giocatori”.

Crede che sia la soluzione migliore?
“Per lo Stato sarebbe una perdita di 150 milioni. Ma non è peggio se fallisce il calcio italiano, che oggi è la terza azienda del Paese?”.

Coronavirus Cellino – Secondo Lei quando riprenderà il campionato?
“Nella più rosea delle previsioni, potrebbe ripartire a porte chiuse la prima settimana di maggio. Potremmo dare ai calciatori 25 giorni di vacanza e farli tornare il 15 aprile. A quel punto le vacanze le avrebbero già fatte e si potrebbe finire il campionato tra maggio e giugno. Ma se la cosa va peggio di come pensiamo, perdiamo 5 mesi di campionato”.

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