L’Udinese di Tudor cancella la figuraccia rimediata nella passata stagione tra le mure amiche nel terzo turno di Coppa Italia e battendo per 3-1 il Sudtirol di Vecchi, accede al turno successivo. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 l’Udinese passa subito a inizio ripresa grazie a un gol di Lasagna. Gli altoatesini trovano il pareggio con Morosini al 66′, ma pochi minuti dopo arriva il 2-1 di Mandragora; che poi firma la sua doppietta personale in chiusura di match fissando sul 3-1 un risultato che sarebbe potuto essere ancora più rotondo.

Nell’Udinese in evidenza Rodrigo De Paul per il quale i tifosi spendono cori ed elogi; perché sanno che dovesse andare via l’Udinese si ritroverebbe in una situazione molto complicata; essendo l’argentino leader tecnico assoluto della compagine friulana.

L’Udinese, che domenica farà il suo esordio stagionale in campionato in casa contro il Milan, nel prossimo turno di Coppa Italia in programma a dicembre, incontrerà il Bologna. La sfida sarà prestigiosa perché chi vincerà avrà l’onore e onere di sfidare la Juventus negli ottavi di finale.

Queste invece le dichiarazioni di Tudor a fine partita e tratte da tuttoudinese.it:

“Siamo entrati male in campo, sembrava ci fosse un po’ di tensione, una squadra bloccata, serviva un po’ di tempo per lasciarsi andare. L’ho vista così, prima partita dell’anno nel nostro stadio, contro un avversario fastidioso, ben organizzato”.

Pezzella come sta? Si può giocare con due play? “Pezzella ieri, il giorno prima, ha sentito un dolore sull’adduttore. Dovevamo quindi spostare Pussetto là che non è il suo ruolo, si sono quindi persi equilibri su cui avevamo lavorato; perchè con la spinta di Pezzella cambia tutti, i tasselli vanno apposto.

Facciamo un po’ un mix tra Jajalo e Mandragora per quanto riguarda la distribuzione dei palloni;oggi non abbiamo giocato molto bene, diverse cose non mi sono piaciute, ma abbiamo vinto lo stesso”.

L’azione non passa troppo per i piedi di De Paul: “Su De Paul non sono d’accordo che tutto passi da lui, abbiamo trovato un paio di cross con Pussetto; i tiri da fuori di Fofana e Mandragora; le conclusioni di Lasagna. Poi sappiamo tanto quanto lui sia importante per noi, vale tanto, ha un potenziale enorme e quando ha la palla si vede che le cose cambiano, però ci sono anche gli altri”.

Manca qualcosa a questa rosa? “Cerchiamo sempre di adattare i giocatori ai vari sistemi i giocatori vanno e vengono, di mezzo ci sono le partite da vincere come oggi, aspettiamo come dicevo ieri la novità anche a livello numerico perchè come avete visto ho dovuto adattare diversi giocatori in quel ruolo, quindi qualcosa arriverà”.

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