[df-subtitle]L’allenatore dei liguri: “Sul piano motivazionale è una partita che si prepara da sola. Ce la vogliamo godere”.[/df-subtitle]

Dall’atmosfera dello stadio Olimpico, alla storia, dall’ex Zaniolo, al romanista Icardi, quella di domani sera contro la Roma, sarà una partita molto importante per l’Entella. L’allenatore della squadra ligure, Roberto Boscaglia ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti.

Come si prepara la partita di domani?
“Questa è una partita che si prepara da sola. Per un allenatore preparare una partita del genere dal punto di vista motivazionale è semplice. Dal punto di vista tecnico tattico è difficile perché affrontiamo una squadra di Serie A e che fino a otto mesi fa si giocava l’accesso alla finale di Champions League. Nonostante abbiano cambiato hanno grandi campioni, un grandissimo allenatore, in uno stadio fantastico. Ce la vogliamo godere, fra virgolette, ma non vorremmo che fosse un giorno solo di festa. Vogliamo impensierire la Roma per quello che ci è dato fare. È normale che sarà una partita dura, difficile, che probabilmente ci vedrà subire il gioco della Roma ma vogliamo cercare di fare del nostro meglio per rendere loro la vita dura”.

Sarà la spensieratezza la vostra arma?
“Quando si gioca la spensieratezza ci deve essere fino ad un certo punto punto. Dev’esserci concentrazione, attenzione, un po’ tutto. Sicuramente è un grande premio perché i ragazzi lo hanno meritato. Dall’inizio della stagione abbiamo sempre lavorato con grande dignità, orgoglio e sacrificio. Abbiamo eliminato squadre come Siena, Salernitana e Genoa. I ragazzi hanno meritato questo grandissimo palcoscenico e quindi è giusto andare a godere questa meravigliosa vetrina ma è altrettanto giusto onorare l’impegno cercando di dare più di quello di cui siamo normalmente in grado”.

Si è concentrato su qualcosa in particolare della Roma?
“Dovrei concentrarmi su tantissimi aspetti. La Roma è una squadra fisica, di grande qualità, tattica. È vero che ha vissuto momenti un po’ particolari quest’anno ma è pur vero che ha avuto tanti giocatori fuori, tanti infortuni. È una squadra che mi piace come gioca, mi piace la qualità che ha. Sta tirando fuori talenti giovani importanti. La qualità è quello che dobbiamo attenzionare tantissimo, dobbiamo ridurre gli spazi e non permettere loro anche le giocate di ripartenza, che sono devastanti. Hanno giocatori molto bravi come Ünder, Kluivert, Zaniolo, Dzeko, Schick. Stiamo parlando di una squadra di livello assoluto a livello europeo”.

Le piace l’idea della Roma che ha una squadra composta dal 70% di giocatori giovani come l’Entella?
“Mi piace tantissimo. Apprezzo tantissimo il lavoro di Di Francesco. Un allenatore che ha saputo lavorare con le medie, con le piccole e anche con le grandi avendo sempre il suo modo di essere ed essendo anche abbastanza elastico, nel senso che ha cambiato anche modulo in base al momento della squadra. La Roma è una squadra che seguo da sempre, un po’ come tutte le italiane che fanno le coppe. Mi piace anche vedere l’evoluzione che ha avuto sotto l’aspetto tattico. È una squadra di assoluto livello e non vediamo l’ora di andare all’Olimpico e giocare questa partita perché per noi sarà un motivo di grandissimo orgoglio incontrarli”.

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