CONTE DERBY SANCHEZ – -1. Ormai ci siamo. Poco più di 24 ore e poi inizierà il derby di Milano numero 224 (171′ in Serie A). Il primo sia per Conte che per Giampaolo. Entrambi sono degli specialisti: l’ex Samp non ha mai perso a Genova, l’ex Chelsea ha sempre vinto a Torino. Domani sarà un’altra storia. Ecco le parole di Conte in conferenza stampa.

Sulla reazione dopo il passo falso di martedì: “In tutte le partite cerchiamo di mettere il massimo impegno e fornire un’ottima prestazione, seguendo i dettami della preparazione della partita. A volte ci riusciamo in maniera approfondita, altre in maniera minore. Quello che i ragazzi mettono è grandissimo impegno. Sappiamo che abbiamo tanto da lavorare e migliorare, questo sicuramente non ci spaventa”.

Sul presunto litigio Lukaku-Brozovic: “Parto dal presupposto che l’Inter è sempre molto chiacchierata. Mi hanno detto che anche gli anni scorsi è successo, ma non è una giustificazione. Diciamo che altri club sono più bravi a proteggere determinate situazioni, quindi dobbiamo migliorare tanto e abbiamo margine di crescita. Bisogna crescere anche fuori dal campo, ci sono delle lacune e bisogna colmarle tutte insieme. Il fatto che accadeva anche gli anni scorsi non deve essere un alibi”.

CONTE DERBY SANCHEZ – Sulle condizioni di Lukaku e Candreva: “Lukaku ha avuto un problema nel riscaldamento con l’Udinese, una contrattura alla schiena. È passata, quindi sta bene. Per Candreva, se volete la certezza, aspettate l’allenamento e verso le 7 avrete la formazione. Ha preso questo colpo, vedremo come sta. Ci sono calciatori che hanno giocato sempre, vediamo quale sarà la soluzione migliore”.

Su Brozovic: “Rispetto agli anni scorsi ha due persone al suo fianco e non una, quindi ha meno campo da coprire. Ha margini di miglioramento importanti, se se lo mette in testa può diventare uno dei più forti in assoluto a livello europeo. Lo conoscevo in televisione, allenandolo giorno per giorno ho visto che ha delle potenzialità enormi”.

Su Giampaolo: “Quello che ha ottenuto lo ha meritato. Ha fatto una gavetta importante, così come l’ho fatta io. Ognuno ha un percorso, ha meritato quest’occasione perché è preparato, è un allenatore ossessionato dal calcio come il sottoscritto. Quindi complimenti a lui”.

Sulle parole di Trapattoni che ha detto che allenare l’Inter è come stare in una centrifuga: “Quello che dicono i maestri non va mai contraddetto. A Trapattoni poi sono molto legato, mi ha dato tanto. Allenare l’Inter non è semplice, bisogna essere bravi ad estirpare cattive abitudini. Abbiamo parlato del campo, ma anche fuori ci sono delle cattive abitudini che testimoniano il perché si facciano queste dichiarazioni. Bisogna essere più impermeabili, cercheremo di crescere anche sotto questo punto di vista perché non si vince solo in campo”.

Sul razzismo: “Qualsiasi forma d’insulto lo è, non solo il razzismo. Esiste in Italia e si va sempre peggiorando. Sono tornato dopo tre anni e ho trovato le cose peggiorate, c’è tantissimo odio e rancore. Si scrive solo per insulare e fomentare l’odio, questo è molto brutto. Ho trovato l’Italia molto peggiorata, siamo colpevoli tutti. Poi è facile fare degli articoli dopo atti di razzismo mettendosi dalla parte della ragione, quando poi si fomenta la violenza e l’odio. In Italia si sta facendo questo”.

Sulla possibile soluzione a tutto ciò: “La soluzione sarebbe quella di mandare messaggi positivi, non fomentare la violenza e non accentuare il campanilismo. La comunicazione ha un ruolo importantissimo, alla fine chi legge può leggere o cose positive o odio e quindi continuare su questa brutta onda. Ho avuto la fortuna di fare un’esperienza in Inghilterra, lì se qualcuno si permette di fare qualcosa che non va lo mettono in prigione e buttano la chiave. Sarebbe bello incitare la propria squadra e basta, sarebbe educativo nei confronti dei bambini che vengono allo stadio. Ecco perché in Inghilterra ti trovi le famiglie allo stadio”.

CONTE DERBY SANCHEZ – Su Sanchez: “Sta lavorando bene, secondo me sta facendo degli step importanti per avvicinarsi a essere considerato per l’undici iniziale. Può aggiungere esperienza per il campionato e per la Champions, ci può dare anche un pizzico di cattiveria agonistica. Lo aspettiamo, ci stiamo lavorando e sono contento che inizio a vedere le risposte che stavo cercando”.

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