[df-subtitle]Scaricato dalla Juventus, nessun rimpianto per non giocare con Ronaldo[/df-subtitle]È stato presentato pochi minuti fa alla stampa Gonzalo Higuain, vero colpo di mercato del nuovo Milan targato Elliot-Leonardo-Gattuso. Ecco le sue parole trascritte per il web da milannews.it:

““Voglio ringraziare la società Milan per il grande sforzo che hanno fatto per portarmi qui. Mi ha motivato molto il progetto che hanno in mente. È una sfida bellissima e spero di ripagare tutta la fiducia che mi hanno dimostrato. Arrivo in una squadra con una storia immensa e quando mi hanno detto di esser parte della rinascita del Milan, è stato un motivo d’orgoglio e ho accettato di venire qui. Spero di fare grandi cose per questa società e per i suoi tifosi, che meritano di tornare il Milan”

Leonardo già lo conoscevo da prima. Lui ha inciso tanto per il mio arrivo. Le sue parole mi hanno convinto. Sono molto grato a lui e alla società. L’idea di riportare il Milan in alto mi piace molto. Per la Juventus ho solo parole di ringraziamento. Sono stati due anni bellissimi. Allegri lo ho avuto due anni. Abbiamo avuto delle vedute differenti, ma non è quello che mi ha portato a venire qui. Sono arrivato al Milan per la fiducia che mi ha dimostrato il Milan”.

“L’unico che mi voleva era Sarri, qui mi hanno voluto tutti. La motivazione e la convinzione che hanno dimostrato qui al Milan, è stato fondamentale. Conosco tanti dei miei nuovi compagni. Siamo una grande squadra e possiamo fare grandi cose”.

“Mi ha colpito Milanello e sono 12 anni che gioco in Europa. E’ tutto quello che un giocatore vuole vedere: storia, tanto verde, calcio puro. Ti fa venire la pelle d’oca. Milanello è una cosa speciale. Con Lucas sono 10 anni che giochiamo in nazionale insieme, ho una grande stima per lui. Mi ha dato il benvenuto ed è convinto anche lui che possiamo fare una bellissima stagione”.

“C’è un grande reparto offensivo. Ci sono le caratteristiche che piacciono a me e questo è stato un fattore. Cutrone è un ragazzo giovane, che ha una voglia matta di imparare e di migliorare. Ci sarà una competizione bella e dura tra noi. Mi hanno detto che è anche un bravo ragazzo”.

“Alla Juventus ho vinto due scudetti e due coppe Italia. La società ha deciso che non dovevo continuare li e mi hanno fatto venire in una squadra dove mi hanno dimostrato tanto amore”.

 

(fonte immagine: twitter @acmilan)

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