Il tecnico del Torino Walter Mazzarri ha parlato nella classica conferenza stampa pre-partita in vista del match di domani sera alle ore 20.30 in casa contro il Milan, un autentico spareggio Champions. Ecco le sue parole

Sulla gara di domani: “Milan in difficoltà? Di tutte queste considerazioni mi fido poco. Sono una squadra forte e importante. Ho saputo come hanno vissuto questi due giorni dopo la Coppa Italia. Di solito dopo momenti di difficoltà si sono ricompattati facendo grandi gare. Mi aspetto un Milan che farà la partita della vita, allora noi lo dobbiamo fare più di loro. E’ una grande partita, una grande finale. So che ci sarà tanta gente, c’è bisogno di tutti per fare un risultato importante per la nostra gente, per la nostra crescita. Bisogna tenere i nervi saldi: bisogna entrare decisi. Bisogna fare le cose fatte bene, con grande vigoria ma anche con lucidità e tranquillità specie nella fase attiva. Abbiamo il nostro gioco, sappiamo quel che dobbiamo fare. Io credo che con uno come Gattuso i giocatori siano tutti con lui. Daranno il massimo perchè anche quando hanno perso la squadra ha sempre lottato. Si vede che vogliono fare bene. Non c’è da aspettarsi nessun vantaggio da certe situazioni, anzi, forse è il contrario”.

Sulla prestazione da fare: “Anche io sono curioso di capire come andrà la partita. Se noi riusciamo a fare il calcio fatto con Atalanta e Sampdoria io credo che possiamo mettere in difficoltà anche il Milan. Se invece sbagliamo certe dinamiche di gioco o se non fossimo tutti e undici a fare la fase difensiva al top e attaccare tutti insieme al top si va incontro a brutte figure perchè il Milan è sempre il Milan”.

Su Parigini in Nazionale: “Per la società e per noi è sempre bello ricevere queste notizie. Si sta lavorando bene, speriamo in queste cinque partite di completare un’annata bella e straordinaria”.

Su Iago Falque e Millico: “Sta bene, l’infortunio lo ha superato, avrà un tempo limitato. Io lo porto poi vediamo, se non ci fosse bisogno di metterlo sarebbe ancora meglio. Domani c’è ancora una rifinitura, parlo bene con tutti e mi preparo gli eventuali cambi. Millico? Per lui vale la stessa cosa, ha un minutaggio ridotto e ne tengo conto”.

Sulla tensione che prova Mazzarri stesso: “Questa vigilia me la vivo bene. Ho già vissuto situazioni simili. Sono voluto tornare ad allenare in Italia proprio per assaporare queste atmosfere. Io sono abituato a parlare poco e a fare i fatti. Ma queste sono le cose che voglio vivere”.

Sulle assenze: “Zaza, che lo avevamo ritrovato, stavamo facendo bene col Cagliari e ha preso questa brutta squalifica. Baselli era uno dei più in forma, Djidji è stato una rivelazione per tutti, una certezza trovata. Ma si è fatto male. Nonostante questo, ecco che esce fuori l’anima di un gruppo. Voi è la prima volta che mi sentite fare questa disamina: abbiamo fatto bene a Genova, stavamo facendo bene col Cagliari perchè chi si è trovato a sostituire giocatori più consolidati ha dimostrato di essere all’altezza. E questo avvalora ancora di più quello che si è fatto. E domani chi giocherà sarà nuovamente all’altezza”.

Sulla diatriba Cairo-Petrachi: “Stiamo facendo delle belle cose e sono merito di tutti. Ho letto i giornali, so le cose soprattutto per quello. Ma penso al campo e tutti dobbiamo ragionare così”.

Su Belotti: “E’ il capitano, è il trascinatore. Ci aspettiamo tutti ottime cose da lui, non solo i gol, specie in queste partite”.

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