[df-subtitle]Le parole di Giampaolo alla vigilia di Torino-Milan[/df-subtitle]

CONFERENZA GIAMPAOLODomani sera all’Olimpico di Torino, il Milan scenderà in campo per affrontare i padroni di casa granata nel match che chiuderà la 5a giornata di Serie A, il primo turno infrasettimanale della stagione.

I rossoneri sono reduci dalla scottante sconfitta casalinga pattuita nel derby contro l’Inter ed hanno urgente bisogno di rialzarsi. Un inizio di stagione negativo per i rossoneri, sia per quanto concernono le prestazioni, sia per quanto riguarda i risultati maturati in campo. Oggi ha parlato il tecnico Marco Giampaolo, per molti il principale responsabile dell’andamento milanista e per alcuni addirittura già con la panchina traballante. Ecco le sue dichiarazioni.

Conferenza Giampaolo: ha parlato il tecnico milanista

La voglia di ripartire del tecnico e della squadra:Dopo il derby c’è delusione, abbiamo il dovere di ripartire e di rimettere a posto le cose. La squadra ha messo da parte la delusione per la sconfitta, bisogna reagire a testa alta e ripartire con determinazione. Mi rendo conto delle cose da migliorare e in questo momento non siamo contenti, nessuno lo è, ma stiamo lavorando per essere più forti e convincenti”.

Sulla sua situazione, ha detto:Se mi sento a rischio? Non credo e non ci penso nemmeno, io penso solo a fare bene il mio lavoro. Il tempo è mio alleato e il mio primo nemico. Sono consapevole che il Milan è un’altra storia, ha milioni di tifosi e ha vinto trofei, ma io ho bisogno di tempo e vado avanti coerentemente con il mio modo di essere. Con la dirigenza, che è sempre presente, ci siamo scambiati dei pareri ma senza niente di particolare. Se siamo da quarto posto? Per raggiungerlo c’è da lavorare, è una domanda a cui non si può rispondere adesso. Ma ho fiducia nella squadra“.

Qualche parola Giampaolo l’ha spesa anche per Piatek:Non c’è nessun caso Piatek e nessun caso sullo schieramento dell’attacco. Il mio lavoro deve aiutare i giocatori offensivi a rendere al meglio“.

La sfida al Torino

In vista della partita di domani, Giampaolo ha parlato così:Il Torino è una squadra ostica fisicamente, con buone individualità. Il Milan deve andare a Torino a fare la sua partita. Le scelte che farò sono in funzione della partita e non dell’eventuale turnover. Bonaventura sta sempre meglio, cresce giorno per giorno e non è detto che domani non possa ritagliarsi uno spazio. Può giocare nei tre davanti, come a metà campo. Dipende dal modo di giocare, può fare tutto“.

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