ESPORTS – Il mondo dei videogame di simulazione sportiva ha fatto passi da gigante rispetto al passato. Il merito è stato principalmente di realtà come quelle di EA Sports e di Konami, società che creò PES, ora denominata eFootball. Questi giochi hanno fatto passi da gigante da quando introdussero la modalità di gioco denominata “carriera”.

Erano i primi anni 2000 e già c’era grande attenzione mediatica attorno a certi titoli sportivi e dedicati al mondo del calcio. Non abbiamo idea di quante ore gli utenti più attivi abbiano trascorso in totale sul gioco, ma da quando FIFA 19 si poteva intuire che molte cose sarebbero presto cambiate, anche per merito della diffusione degli eSports, gli sport elettronici di cui tutti stanno parlando attualmente.

Che cos’è l’eSport e come funziona?

Ci sono circa 40-50 milioni di giocatori FIFA in tutto il mondo.È come qualsiasi altro vero sport, tranne per il fatto che si gioca online, con persone che supportano le squadre, che guardano le partite in streaming online e con le competizioni in tutto il mondo.Quando si tratta del lato competitivo dei videogiochi, gli eSport, i più grandi hanno bisogno di un pubblico fedele per mantenerlo sostenibile.

Come ci si sente a fissare uno schermo per ore e concentrarsi su un videogioco?

In genere gli utenti possono passare ore e ore a giocare online.Perché è qualcosa che apprezzano molto compiere, non si fa quasi mai con fatica, motivo per cui hanno tanto successo queste tipologie di intrattenimento, oggi. È anche vero che c’è bisogno di un alto livello di concentrazione per essere in grado di giocare ad un alto livello per un lungo periodo di tempo, ma questo è qualcosa che può essere allenato. Più ti abitui alle sessioni lunghe, più facile diventa mantenere gli standard di gioco.

Qual è la parte migliore del lavoro?

Essere coinvolti nel mondo del calcio è ovviamente un sogno che si avvera, perché è qualcosa che appassiona molte persone. Oltre a ciò, una delle parti migliori di questa attività è la flessibilità che offre.

Che cosa spinge le persone a diventare giocatori di eSports?

Molti utenti giocano ai videogames da quando erano molto giovani. Questa passione naturale per il gioco li ha ispirati e motivati a spingersi avanti nel gioco competitivo, e non è solo limitato a FIFA. Fanno del loro meglio per giocare a livello competitivo anche in altri giochi.

Per essere un giocatore competitivo di eSports non hai bisogno di qualifiche specifiche; l’unica cosa che ti ferma è se sei abbastanza bravo per diventare professionista.

Bisogna essere dei grandi appassionati di calcio per diventare bravi anche con gli eSports dedicati al mondo del calcio; come avviene per ogni altro tipo di gioco.

Il gioco online oggi

Come abbiamo visto oggi ci sono alcuni settori legati all’intrattenimento che stanno ottenendo buoni riscontri da parte del pubblico, tra questi troviamo ovviamente lo streaming video, il gioco online, le scommesse sportive NetBet, gli eSports e altre attività affini. L’offerta per lo streaming video e per il gioco in modalità cloud è cresciuta durante il 2020-2021 in modalità esponenziale.

Abbiamo visto come realtà appartenenti abbiano usufruito di un momento di grande hype e di attenzione mediatica; da quando i device mobili come smartphone e tablet sono stati utilizzati per il gioco digitale.

L’offerta legata al gioco digitale vede quindi diversi campi di interesse che spaziano dal cloud gaming, passando per gli eSports; fino ad arrivare agli arcade e al retrogaming, un fenomeno nostalgico e vintage che oggi conta migliaia di utenti attivi, che fino a qualche tempo fa non avevano mai giocato a un arcade games.

Articolo precedenteUdinese, Deulofeu: “Lavoro come un leader, Milan sempre nel cuore”
Articolo successivoDe Laurentiis su Jorginho: “Non è un rigorista. Era meglio se…”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui