CLASSIFICA DI SERIE A – La diciannovesima giornata si presenta come il giro di boa per le venti squadre del campionato italiano e sul podio finiscono Inter, Milan e Napoli in una stagione con tantissimi colpi di scena, infatti, queste tre squadre sono state al comando della classifica in questa prima parte di campionato.

CLASSIFICA DI SERIE A – Le scommesse serie A sono direttamente collegate alle prestazioni statistiche delle due squadre che si affrontano, è importante per una squadra trovare la quadratura fondamentale per creare continuità di risultati.

Nerazzurri Campioni d’Inverno

Quella dei Nerazzurri è un’esplosione con 11 risultati utili consecutivi in campionato dopo l’unica sconfitta contro la Lazio, un botto che proietta il Biscione al primo posto e lo nomina di fatto Campione d’Inverno. L’armata di Inzaghi mantiene un andamento costante e s’intrufola fra Milan e Napoli lasciandole indietro. C’è poco da aggiungere, 49 gol il 19 partite è un’ottimo inizio.

La Vecchia Signora tenta la super – remuntada

Per capire il cambio di rotta della Juve basta osservare le statistiche e dare un’occhiata alle quote di Betfair scommesse o altre piattaforme simili. Nelle prime giornate La Vecchia Signora precipita in zona retrocessione ma poi cambia marcia ed effettua una remuntada straordinaria con le ultime 5 gare in cui si prende 13 punti su 15. Chiude il girone di andata a 4 punti dalla zona Champions.

I Diavoli non mollano nonostante gli infortuni

Il Milan ha avuto un percorso travagliato nella prima parte di stagione e sono stati accompagnati dalla maledizione degli infortuni che ha tenuto lontana quasi tutta la rosa in un turn over di indisponibili infinito. In poche parole, i Diavoli non hanno mai giocato a pieno organico e sono scesi in campo quasi sempre con l’infermeria piena, il risultato? Secondo posto. Questo dimostra che i Rossoneri non mollano mai e che a pieno organico hanno tutte le armi per tentare l’assalto al primo posto.

La Roma di Mou è ancora instabile

In attesa di trovare la quadratura di gioco adatta a macinare più punti possibili, la Roma del vecchio Mou vola bassa e l’andamento altalenante di risultati la piega ai margini dell’Europa a pari punti con la Fiorentina. I numeri delle prime diciannove gare parlano da soli: 10 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte.

La Lazio non decolla: manca il Sarrismo

Anche se nelle ultime 5 gare i Biancocelesti sono riusciti a racimolare 10 punti su 15, non è bastato a proiettare la compagine di Sarri dentro i confini europei. Quello che è mancato fino a ora è proprio il Sarrismo, che si è manifestato dal 4 – 4 contro l’Udinese, risultato straordinario dal punto di vista dello spettacolo e delle quote. La speranza dei tifosi è che il Sarrismo si impossessi presto dell’anima biancoceleste: ma che ce frega, ma che ce ‘mporta, tanto avemo vinto er derby.

Fiorentina: questione di Vlahovic o questione di gruppo?

Il campione serbo classe 2000 vola nella classifica marcatori con 16 gol in 19 gare, mentre il suo contratto in scadenza indica che è l’ora di partite. Mister Italiano parla di un gruppo solido costruito per vincere e per consentire agli attaccanti di segnare, questa Fiorentina ci ha stupito fino a oggi e sicuramente continuerà a farlo, con o senza Vlahovic.

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