City Guardiola Premier – Pep Guardiola ha parlato ai microfoni del sito del Manchester City, un’intervista esclusiva di 23 minuti in cui ha toccato vari temi:

“La Premier è il campionato più bello del mondo, il più difficile. Non c’è posto migliore”.

Il grosso dell’intervista è incentrato sulla trionfale stagione appena conclusa, chiusa con uno storico 4/4 per quanto riguarda i trofei interni, con un riferimento particolare al primo “back  to back” (due scudetti consecutivi) da 10 anni a questa parte. Poi arrivano ulteriori riferimenti alla stagione, come le vittorie contro il Liverpool e il Manchester United, ma anche alla sconfitta contro il Newcastle, che sembrava aver pregiudicato il cammino verso il titolo, rimasto invece possibile in virtù di alcuni passi falsi del Liverpool, e poi vinto al culmine di una eccellente rimonta.

È incredibile quello che siamo riusciti a fare. La Premier League è il campionato più difficile del mondo. Calendario, meteo, per le squadre che ci sono, per la qualità dei giocatori“.

Un commento sul suo futuro, ancora ai Citizens: “Il meglio deve ancora arrivare. Penso che non ci sia posto migliore al mondo dell’Inghilterra per fare il proprio lavoro. L’Inghilterra è come la Spagna o la Germania. Non sono stato negli altri Paesi, ma credo sia uguale. Se andassi in Italia sarebbe simile alla Spagna. In altri posti i tifosi si arrabbiano e ti fischiano, in Inghilterra questo non succede. Qui ti sostengono sempre. Anche io ho la maglia azzurra, sono uno di voi, sono uno del City”.

[df-subtitle]La vittoria sul Liverpool[/df-subtitle]

Il Liverpool è stato un grande avversario, sono stati fantastici ma noi lo siamo stati di più. La nostra idea è quella di giocare sempre con la palla, a livello difensivo la priorità è recuperarla. Siamo stati continui e concreti. Le nostre idee contano di più, senza pensare all’avversario. Questo è un club che crede in un determinato tipo di gioco, crea in un’idea di calcio. Indipendentemente da quello che dice il campo, se è vittoria o sconfitta“.

Adesso è facile dire “Pep, sei bravo”. Ma devo dire che i tifosi ci sono sempre stati, ci hanno sempre supportato in ogni occasione. Sono felice di ricompensare l’affetto che mi hanno dato in questi anni, insieme ai miei giocatori, per i prossimi due anni“.

City Guardiola Premier –Il primo anno non andammo benissimo: fummo sconfitti in Champions dal Monaco, in Premier League non andavamo bene, ma continuavamo ad avere il supporto della gente. Ciò che ho sentito non lo dimentico, conosco questo lavoro e so che ora è più facile stare con me. Abbiamo tutti bisogno di tempo, ma non dimentico l’aiuto che ho avuto”.

 

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